Moquette <small></small>
Emergenti • Alternative

Laila Al Habash Moquette

2021 - Undamento

09/04/2021 di Antonio Corcillo

#Laila Al Habash #Emergenti#Alternative

Moquette è il primo ep di Laila Al Habash, giovane cantante Italo palestinese, disponibile dal 26 febbraio per Undamento.

Le corde di una chitarra elettrica danno il via a Flambè, non vuole essere a conoscenza di cosa pensa o dove sia l’altro tanto sicuramente dovrà espiare le sue colpe per una sola notte passata insieme. Nulla sa: dove sia, se ha gradito la sua presenza neppure come stia, perché non è stata sincera. Il piano distorto entra durante il ritornello, così come i bassi, in cui dichiara i suoi intenti ossia cucinare il cuore di chi l’ha fatta soffrire al fambè. Rivisita anche un estratto del brano insieme di Mina: “Io non ti conosco, io non so chi sei, cercavo un po' di sguardi, i tuoi avevano un delay che mi piaceva”.

Brodo viene introdotta da un assolo di percussioni che fanno parte della produzione curata da Stabber, producer che dal 2015 lavora al suo fianco, che ha dato forma ad un groove hip hop anni Novanta. Le sue parole sfrecciano veloci e colpiscono l’ascoltatore con un insieme di rime e flow che non lascia spazio a niente che non sia schietto e vero. Una canzone che racchiude un nucleo caldo, fluido e morbido fatto di una voglia sfacciata di gridare, arrabbiarsi e dichiararsi senza timori.

Più fresca risulta Paranoia, in cui tratta come una persona questo sentimento. Convive con lei, si scusa del suo comportamento e la anticipa sempre quando deve andare alle feste; da queste metafore si intuisce che ne avverte costantemente l’effetto e vorrebbe trovare un modo per scacciarla lontano. I bassi e tutto l’impianto sono simili ad una hit estiva.

In Soffice mette a nudo i suoi sentimenti, anche se a suo dire vince chi vive con meno empatia. Si trova a suo agio con amore ed empatia. La batteria imprime il ritmo e i synth creano un’aura oscura. Quando piange è solo troppo soffice, ossia emotiva, ed il cuore non si ferma mai tra up and down come un ascensore.

La quinta ed ultima traccia s’intitola Doppio taglio, descrive il ricordo di una persona cara che si è allontana. Si chiede se ricorda con simpatia di quando, ancora insieme, rimasero fuori dalla porta. I posti in cui sono stati rappresentano un’arma a doppio taglio: le sembra di rivederlo, ma non è così; i bassi sono pungenti.

Laila Al Habash continua a dimostrare di avere coraggio e personalità e si rivela una delle cantautrici italiane da tenere d’occhio sulla scena indie pop italiana. Il filo narrativo di queste cinque canzoni è un certo senso di inadeguatezza che sfocia in ansia.

Track List

  • Flamb&eacute;
  • Brodo
  • Paranoia
  • Soffice
  • Doppio taglio