The Chicken House Sessions<small></small>
Americana − Rock

Lacava

The Chicken House Sessions

2018 - Gecko Records
31/12/2018 - di
Questo disco l’ho scoperto grazie alla segnalazione di Flavio Pirovano, un amico grande appassionato di musica, che mi aveva segnalato il nome di questa band a me del tutto ignota. In occasione di un concerto ho avuto modo di conoscere il leader della band, Roberto Cava e chiaccherando è venuto fuori che in realtà la band non era del tutto nuova per il sottoscritto. Infatti, una versione ridotta del gruppo aveva aperto il concerto di Kenny Wayne Shepherd al Carroponte nel 2017. Lacava nasce dall’incontro e dall’amicizia sorta tra Roberto e Rino Villano, entrambi chitarristi e cantanti della band. Grandi appassionati di musica americana i due, insieme a Simone Musto (basso e voce) e Giò Molinari (batteria) hanno inciso questo delizioso album che suona molto “old Style”  pur restando delizioso, ed a tratti molto interessante e valido. Varie sono le influenze di Lacava. Certamente il Rock mescolato via via con elementi di Blues, Southern, vaghi accenni di psichedelia (vedasi l’ottima Wrong Day Blues, uno dei pezzi migliori della raccolta), ma sopratutto nella conclusiva Wave of Day.

Dieci le canzoni che compongono il disco, due sopra tutte, caratterizzano fortemente l’album: la già citata Wrong Day Blues, che insieme alla spettacolare Maybelle, che dal vivo deve essere una bomba. Quest’ultima è davvero un pezzo notevole, Andamento lento, bluesato, chitarre che la fanno da padrone, alternandosi di continuo in una sorta di rincorsa intrigante con il proseguire del pezzo che poi riprende il giro base. Bello, bello, bello!

Il resto rimane decisamente valido ed anche intriso di personalità. One Verse è trascinante. The Story of Bob and Luke vede i deliziosi inserti di Rino Villano al banjo caratterizzare che sa tanto di Country Blues. Come ha un intro che potrebbe uscire da uno dei prime sessions della Allman Brothers Band. La finale Wave of Day è strumentale,  avvolgente con i suoi contorni psichedelici citati in precedenza. Il resto, fin dall’iniziale Last Wind, è un buon biglietto da visita per questa band che ha registrato il disco in due soli giorni, evitando artifizi che potessero alterare la riuscita dell’album dal vivo.

E la nostra impressione è che l’ambito live possa riservare parecchie soddisfazioni agli ascoltatori e a coloro che sapranno essere curiosi. Come per altre band indigene possiamo affermare che la scena Rock (in generale) è viva, fresca e vitale. E i Lacava potrebbero essere destinati ad un futuro interessante. 

Noi glielo auguriamo.

 

Track List

  • Last Wind
  • She Has
  • Wrong Day Blues
  • Smell Trouble
  • Tell On Me
  • Maybelle
  • One Verse
  • The Story of Bob and Luke
  • Come
  • Wave of Day