Volevo fare bene<small></small>
Italiana − Pop

La Notte

Volevo fare bene

2018 - Woodworm
19/06/2018 - di
Volevo fare bene è il secondo lavoro in studio per i toscani La Notte. Questo nuovo disco arriva a distanza di tre anni dal debutto, primo album che era arrivato a essere nominato alla Targa Tenco tra le migliori opere prime.

L`esordio di questi ragazzi fiorentini aveva fatto alzare diverse antenne nella loro direzione. Un sound grintoso ed energico che poco aveva a che fare con la scena indipendente italiana degli ultimi anni, aveva fatto sì che La Notte attirasse parecchie attenzioni su di sé. Sound che è stato messo da parte in questo secondo lavoro per lasciar posto a qualcosa di molto diverso.

L`aggressività lascia spazio alla melodia, l`istinto cede il passo alla riflessione, l`energia fa spazio all`emozione. La Notte lascia la strada tracciata dal precedente lavoro per andarsi a collocare in una zona ben più conosciuta dal pubblico nostrano, una sorta di porto sicuro. Un avvicinamento all`indie-pop che di certo non farà piacere a chi aveva apprezzato il primo lavoro.

Le iniziali Per nuovi pescatori e Temporale estivo mettono ben in chiaro questo nuovo mood della band. Ritmiche articolate e melodie orecchiabili sono le nuove armi scelte dalla band toscana per cercare di imporsi in modo definitivo nel panorama musicale italiano. Muscoli prova a riproporre qualcosa di già sentito nel precedente lavoro ma sembra avere il freno tirato. Sotto assedio cerca di far valere l`anima elettrica del gruppo mentre la finale Buddha Bar rilassa definitivamente i toni lasciandosi andare a sonorità insolite ed esotiche. Questo cambio con sonorità più votate alla melodia e meno aggressive possono essere anche una metafora di un passaggio, di un cambiamento da parte dei componenti della band che mette da parte la rabbia post-adolescenziale per lanciarsi verso l`età adulta.

Le scelte drastiche sono anche quelle che fanno più discutere. I componenti de La Notte ne hanno presa una e di certo non tutti l`apprezzeranno. Cambiano il loro stile per poter arrivare a un pubblico più vasto lasciando di certo scontenti quelli che li avevano supportati dopo il primo lavoro. La qualità non scema, anzi, si mantiene su livelli elevati nonostante questo cambio radicale.

Track List

  • Per nuovi pescatori
  • Temporale estivo
  • Muscoli
  • Volevo fare bene
  • Ho visto la scena
  • A tempo con te
  • La battaglia dei giorni miei
  • Occhi di mare
  • Sotto assedio
  • Buddha bar