Ascendente<small></small>
Italiana − Alternative − pop, folk, r`n`b, soul

La Metralli

Ascendente

2019 - Amigdala/Audioglobe
01/10/2019 - di
La medusa sinuosa e urticante della copertina di Sara Garagnani ben rappresenta il progetto del disco Ascendente, ultima fatica discografica de La Metralli.

Il quintetto modenese è formato da: Meike Clarelli (voce, chitarra), Marcella Menozzi (chitarra acustica ed elettrica), Davide Fasulo (piano, synth, programming, violino, violoncello), Cesare Martinelli (batteria, percussioni) e Christian Pepe (basso e contrabbasso).

Di urticante nel progetto non c’è certo la bella voce di Meike, né il suono morbido di un pop in parte malinconico in parte vivacizzato dagli archi e dal synth. Di urticante c’è l’aderenza alla realtà e all’attualità, dietro una facciata sognante.

Il sindaco parla di Mimmo Lucano, sindaco di Riace, e di quei “superstiti di uomini” che dovrebbero indurre a riflessione le coscienze di qualcuno che sta al potere.  Manifesta sembra incedere con la stessa lenta fatica di gocce di rugiada, ma via via che ci si addentra nel brano, dedicato al movimento Non Una Di Meno ci si rende conto che forme sono lacrime e paure che si fanno avanti, in un vortice oscuro.  Eppure in tanto dolore, in tante ingiustizie, in  01.52 a.m.fa capolino la speranza per una vita che si affaccia al mondo, una vita tenera e fragile che voce e suoni sembrano cullare.

Inni alla bellezza, che chissà se davvero salverà il mondo, sono brani come Elegiaca e Quiete, quest’ultima con una intensa parte finale dal retrogusto soul e gospel.

Son la Mondina, son la sfruttata, che chiude Ascendente, parla del passato che forse è ancora presente dato che troppo spesso le cronache ci riportano storie di vittime di caporalato. Il brano ha origine dalla collaborazione con il coro delle  Mondine di Novi, le quali avevano coinvolto diversi artisti, La Metralli inclusa, in un progetto di rivisitazione del proprio repertorio. Vengono alternati episodi di stampo antico con parti tra il rap, il funk e il rhythm and blues, per un risultato straniante e coinvolgente.

Ascendente richiede più ascolti. Consiglio di iniziare a sentirlo mentre si sta facendo altro e senza nemmeno leggere i titoli delle tracce, badando pian piano a cosa cattura maggiormente l’attenzione e solo allora scoprire il titolo di ciò che vi ha intrigato. Createvi una vostra personalissima mappa  e non resterete delusi.

Track List

  • Il sindaco
  • Oceano madre
  • Nero
  • Brecce
  • Manifesta
  • 01.52 a.m.
  • Elegiaca
  • Quiete
  • Portami qui
  • Son la mondina, son la sfruttata