Madre nostra<small></small>
Emergenti − Alternative

La Gabbia

Madre nostra

2019 - You Can`t Records
09/03/2020 - di
Nel complicato panorama “indie” italiano, la presenza dei bolognesi La Gabbia rappresenta un faro di speranza per la scena musicale nostrana che si appresta ad affrontare questi fatici anni venti. Non un focolaio isolato, sia chiaro, ma un flebile appiglio a cui aggrapparsi per uscire da quel vuoto musicale che ha portato quasi alla completa estinzione del genere.
Appena tre anni di attività, formatosi nel 2016, un Ep autoprodotto “Bruciare vivo” (2018), la band bolognese ha debuttato sulla lunga distanza con l’album “Madre Nostra” lo scorso novembre 2019. Otto canzoni, interamente cantate in italiano, che sviscerano tematiche che non hanno niente a che vedere con le “canzonette da cameretta” che ci hanno ammorbato, in molti casi, in questi anni dieci appena conclusi, simbolo di quell’Itpop di cui avremmo fatto a meno.

Nel loro primo lavoro, i quattro ragazzi di Bologna propongono un rock dall’indole alternative alternando momenti dal forte impatto elettrico, come il binomio iniziale (“Ilaria” e “Violenza”), a ballate dall’animo più intimo ed introverso, una su tutte l’incantevole “Memorie di una prostituta”.
D’altra parte, è un piacere immergersi nel complicato mondo di “Madre nostra”, lasciarsi trasportare dalle storie raccontante: storie di uomini e donne, di momenti oscuri e luminosi, di violenza e di riflessioni, di necessità, dipendenze e amori.  
Storie che hanno preso forma dalla penna di Michele Menichetti (voce e tastiere), ad eccezione di “Ilaria” scritta a quattro mani con Andrea Manni (basso), e che hanno subito la trasformazione completa con l’ausilio degli altri componenti, Francesco Stefanini (chitarra) e Filippo Lambertucci (batteria), con ottimi risultati. Un album che si lascia ascoltare dalla prima all’ultima traccia senza cali di tensione.

Possiamo, così, annoverare l’album “Madre nostra” degli emergenti La Gabbia tra i migliori esordi dello scorso anno, band che, visti gli ottimi proposti, può diventare, nella speranza che non si perda strada facendo, una delle rivelazioni del prossimo decennio.

Track List

  • Ilaria
  • Violenza
  • La luna e i falò
  • Memorie di una prostituta
  • Ho bisogno
  • Agrabah
  • Non esisti
  • La fine e l’inizio di una vita