History<small></small>
− Reggae

Kaas

History

2004 - CNI / DSIDE records
11/10/2004 - di
Diciamolo forte e chiaro: il reggae ha un’anima popolare che ha viaggiato evolvendosi e incontrandosi con mille culture, trasformandosi spesso in trampolino per molti stili musicali o pensieri, accorciando le distanze tra i popoli che abitano il nostro pianeta. Ultimamente in Italia il genere non ha avuto molti sviluppi tendendo troppo spesso a ripetersi senza proporre novità comunicative e artistiche: questa volta siamo di fronte ad una vera eccezione rappresentata dall´ep History di Casimir "Kaas" Koudio.
L´artista ivoriano ripercorre con grande intensità autorale le tracce musicali del connazionale Alpha Blondie regalandoci poche canzoni, che da subito si rivelano come perle di mare.
Questo disco si presenta alle porte dell´autunno quasi come antidoto ai prossimi freddi: la title-track, riproposta in tre versioni differenti, ha un mood malinconico che sembra voler esorcizzare dal freddo europeo.
L´artista africano, memore dell’esperienza musicale acquisita con i suoi Warriors, integra le radici della reggae music guidato dal produttore/musicista Fabrizio Federighi (produzione, basso e tastiere). I risultati sono sorprendenti: il dub di "Adventure" ingrana a pieno regime con arrangiamenti che richiamano atmosfere etniche diverse, mentre le melodie elettro-pop suggestionano al punto da diventare una caratteristica primaria di tutti i brani del disco. Un po´ più fedele ai canoni classici della musica caraibica in levare è "Jahgood", ma anch´essa pare volere prendere il volo attraverso diverse contaminazioni, con ottimi ingressi di chitarra elettrica e di fiati alla jazz ensemble.
Dobbiamo dire la verità, quando abbiamo scorto la presenza dell´immancabile cover di papà Bob (Marley), abbiamo un po´ storto il naso temendo una caduta di stile, ma ci siamo ricreduti immediatamente: è forse il più bel esperimento del disco, completo dal punto di vista della ricerca musicale e creativo al tempo stesso, se si pensa al taglio quasi mediterraneo nei suoni acustici, alla presenza costante del rock attraverso la chitarra elettrica (suonata dallo stesso Kaas), oltre che ad un rafforzamento con le backvocals di Elisa Puccini unite ai programming di casa Federighi. Sul finale l´improvvisa sterzata dub-roots del brano, proprio sulle note di "... rastaman vibration / yeah / positive ..." fa pulsare il cuore ancora come la prima volta.
Ci auguriamo che questo artista poliedrico riesca in un futuro ad affermarsi con altri dischi, da suonare anche come messaggi culturali in risposta all’atteggiamento di chiusura che spesso il nostro paese ama prendere nei confronti di chi cerca ospitalità: "we try with the music!!!".

Track List

  • History|
  • Positive Vibration|
  • Adventure|
  • Jahgood|
  • History (roots version)|
  • History (umplugged version)