Sconosciuti che conoscono l’amore<small></small>
Italiana • Folk

Junior V Sconosciuti che conoscono l’amore

2021 - Django Dischi

31/03/2021 di Antonio Corcillo

#Junior V#Italiana#Folk

Da venerdì 5 febbraio è disponibile su tutte le piattaforme digitali Sconosciuti che conoscono l’amore, la nuova raccolta di Junior V per Django Dischi, in cui presenta la sua rinnovata e matura dimensione artistica.

Scoppiettante fin dai primi secondi, la traccia principale si basa su un incontro fortuito. L’ambientazione è una grigia stazione, già altamente simbolica per via di partenze e arrivi, ma in questo caso basta uno sguardo per portare una ventata di colori. La batteria attribuisce a tutto il pezzo la frizzantezza dell’istante ed il piano risalta nel turbine di suoni. È tutto gioco di occhi in cui le lenti scure non lasciano passare nulla, l’unico dettaglio è l’autore del libro che sta leggendo: Bukowski. Così quando si libera il campo visivo è travolto della loro espressività. Ma il treno arriva ed ancora non ha il coraggio di chiederle il nome.

Introdotta da semplici accordi di chitarra Fin qui descrive l’arrivo di un’aria nuova nelle sue abitudini. Questo lo porta in un sogno anche se reale in cui una persona ha messo ordine e ripulito delle paure dovute dagli errori commessi. Batteria e bassi compongono una melodia dolce e malinconica. È arrivato il momento di ammirare il tramonto insieme. Il domani è per chi lo accompagna.

Ne La prima volta l’utilizzo di percussioni e piano risulta ritmato e ne conferisce un alone di tristezza. Il contrasto tra la città sempre in movimento ed il suo immobilismo che lo allontana mentendo tra sé e l’altra una foresta è motivo di disagio interiore. Nel ritornello continua a chiedere se ricorda ancora la prima volta, in quanto vorrebbe che quella passione non si esaurisca mai. Sa di essere in bilico ma intravvede il sentiero da seguire.

Con Marilù porta lo stile della ballata all’interno dell’ep. Non si stanca di guardare la ragazza alta e dagli occhi blu che si arrabbia se accostata a Pippi combina guai, ma non gli parla delle sue vicissitudini. Marilù lo fa stare meglio e lo porta in giro, non avendo la patente, ma non per sempre.

Arriva anche il momento reggae con Senza dirci niente, in cui si trova in sintonia con una passante dallo sguardo magnetico che lo attira. Avrebbe tante domande, ma il sorriso è stata esaustivo. Meglio continuare senza parlare.

I tasti del piano danno il via a Quando te ne vai, un abbandono come sempre fa male e il gesto scongelare la pizza fa parte del metabolizzare il dolore. Tutto ciò porta a paura e cambiamenti di umore.

La coda dell’album è Vivo, in cui arriva il momento di tornare a casa. Fissando la linea bianca dell'autostrada prima e dell’aeroplano poi, vorrebbe che non arrivasse la fine del viaggio. Ora che è in movimento si sente vivo. La batteria assorbe tutta l’attenzione dando una sensazione di tristezza.

In queste dieci tracce Junior V sorvola un pop d’autore confezionato con elegante spontaneità, coniugando un dream folk tutto italiano senza gli usuali arrangiamenti. Un viaggio fatto di sensazioni che coinvolgono l’ascoltatore in sonorità melodiche e momenti di naturale intimità.

Track List

  • Sconosciuti che conoscono l’amore
  • Fin qui
  • Odore d’incenso
  • La prima volta
  • Lividi
  • Marilù
  • Senza dirci niente
  • Quando te ne vai
  • Stringimi più forte
  • Vivo