Escondida<small></small>
− Americana

Jolie Holland

Escondida

2004 - ANTI
20/04/2004 - di
Le sue prime registrazioni casalinghe raccolte nell’album “Catalpa”, venduto solo attraverso internet, avevano raccolto più di un consenso positivo tra la critica. Addirittura Tom Waits lo aveva definito uno dei tre album più belli del 2003.
In effetti bastava ascoltare “All The Mornings Birds” per rendersi conto della classe di Jolie Holland, cantante texana con origini creole, accostata a Billie Holiday e musicalmente catturata da una personale miscela tra jazz e folk, corretta da un caldo blues. br>Ascoltando il demo di questo suo primo disco in studio (l’album uscirà nel mese di aprile), già dal primo brano ci si rende conto che la delicatezza e le atmosfere di Catalpa sono rimaste le stesse; quello che cambia è solo l’etereo tappeto sonoro sulle quali si appoggiano, tra una batteria spazzolata e fiati vellutati. br>Le sue canzoni sono tele leggere, accarezzate da un vento fresco; sospese tra i fili che da una parte si appoggiano a Norah Jones e dall’altra alla Natalie Mechant di “The House Carpenter’s Daughter”. br>Accompagnata in questo esordio da un veterano della batteria jazz come Dave Mihaly e dal chitarrista Brian Miller, la Holland sembra spesso trattenere la propria voce morbida e cristallina: “Do You” è un brano splendido da questo punto di vista e pur essendo già l’ottava canzone, l’album continua a stupire per la sue sfumature, per le sue magie quasi nascoste. br>Ogni brano sembra contenere nelle sue pieghe una mappa da “leggere” con attenzione per riuscire a scovarne i numerosi tesori sonori. E la chiave di lettura di questo disco, non facile sia inteso, sta tutta qui, nella capacità dell’ascoltatore di scoprire, ciò che lo stesso titolo dell’album “nasconde”.Per farlo basta chiudere gli occhi, si avrà così la sensazione di essere presi per mano e condotti, oltre l’algido studio di registrazione, nei luoghi dove queste storie sembrano essere raccontate, sulla riva di un fiume o nella piazza di un piccolo paese, come avrebbero fatto Robert Johnson o Woody Guthrie. E una volta arrivati si apriranno nuovi orizzonti, sullo sfondo dei quali le storie si animeranno e vivranno attraverso la voce di incantevole di Jolie Holland. br>“Escondida” è un album al quale ci si deve accostare con la stessa “timidezza” con il quale viene proposto, che si chiude nel “silenzio”, rotto dall’incanto di “Faded Coat of Blue” e dalle carezze del violino. Il viaggio è finito. Ma è molto probabile che non abbiate ancora visto tutto.

Track List

  • SASHA|
  • BLACK STARS|
  • OLD FASHION MORPHINE|
  • AMEN|
  • MAD TOM OF BEDLAM|
  • POOR GIRL|
  • GOODBYE CALIFORNIA|
  • DO YOU|
  • DARLIN’ UKULELE|
  • DAMN SHAME|
  • TINY IDYLL/LIL’MISSY|
  • FADED COAT OF BLUE

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