Sopravvivere agli amanti<small></small>
Emergenti • Alternative • rock

John Qualcosa Sopravvivere agli amanti

2020 - Autoprodotto

06/04/2020 di Barbara Bottoli

#John Qualcosa#Emergenti#Alternative

Esordio autoprodotto per i John Qualcosa intitolato Sopravvivere agli amanti, anticipato dall’omonimo singolo ispirato alla pellicola Only lovers left alive di J.Jarmush; il duo formato da AmbraMarie e Raffaele D’Abrusco si forma nel 2011, ma sceglie solo ora di presentarsi “formalmente”, dopo il tour del 2018 che li porta in giro per l’Italia. Primo impatto col lavoro molto buono, ma già dalla copertina si percepiscono dei rimandi impegnativi che non sono sempre centrati e che, dopo un paio di tracce, rendono l’ascolto lineare e, a tratti, piatto, come se si trattasse di un affaire privée nel quale le emozioni non sempre escono dal confine della registrazione.

   Tracce intime, quasi un dialogo tra i due protagonisti che si raccontano, si confidano e si fidano in una danza di conoscenza, studio reciproco, senza giungere ad una vera fusione artistico-vocale, mantenendo le proprie identità separate e non del tutto definite, costringendo l’ascoltatore ad una scelta, come se indipendentemente i vari elementi andassero bene, ma senza creare un insieme omogeneo. I John Qualcosa descrivono esattamente il loro progetto con "avete presente quella sensazione di quando guardate una vostra fotografia e sentite di essere usciti bene ? che quello che vedete è esattamente quello che solo voi potete percepire nel profondo di voi stessi, ma che ora finalmente potranno vederlo anche gli altri? Ecco Sopravvivere agli amanti per noi è esattamente questo: una fotografia da incorniciare per ricordarci di quell’istante in cui ci siamo sentiti davvero noi, in tutte le nostre sfumature"; in queste parole c’è esattamente ciò che si ritrova: un loro. Sopravvivere agli amanti nasce dal rifugio di D’Abrusco e AmbraMarie che, accanto alle loro carriere, hanno realizzato con mezzi di fortuna i brani, negli anni, ed a noi arrivano come delle jam sessions ridefinite e modellate sui vari ascolto dei due autori, che collaborano con Filippo Cornaglia alla batteria e percussioni.

   Interessanti i viaggi sonori, tra chitarre, sintetizzatori e strumenti classici, mentre, nell’interpretazione, si possono immaginare giochi di sguardi, sorrisi complici, ma ci si limita ad immaginarli, mentre in brani come Il ladro e la strega sarebbe stato interessante riuscire ad entrare nelle scene come spettatori attivi, invece si resta solo ad un racconto orale. Il progetto presentato giunge molto sfocato, coi confini indecisi e molteplici contaminazioni radicate negli ascolti, probabilmente dei due cantanti, che non delineano una personalità chiara, come se nei John Qualcosa prevalesse il qualcosa.

Track List

  • Sopravvivere agli amanti
  • 15 million merits
  • Il ladro e la strega
  • Sfacelo azzurro
  • La mia Amsterdam
  • Questioni irrisolte
  • Una canzone quasi felice
  • Un secolo di polvere
  • Una canzone dei Doors