Live at Montreux 1983 & 1990<small></small>
Jazz Blues Black • Blues

John Lee Hooker Live at Montreux 1983 & 1990

2020 - Eagle Rock / Universal

28/11/2020 di Sara Bao

#John Lee Hooker#Jazz Blues Black#Blues

Undicesimo figlio di mezzadri, il bluesman John Lee Hooker è nato a Clarksdale, Mississippi, nel lontano 1917 e nel corso della sua lunga e proficua carriera ha inciso più di un centinaio di dischi. Diventato celebre per i suoi boogie ostinati e i talking blues, il musicista ha ricevuto molti riconoscimenti, da una stella nella Walk of Fame di Hollywood, fino all’inclusione nella lista della Rock and Roll Hall of Fame.
Il pezzo decisivo che lo ha lanciato nel mondo dell’industria musicale è stato Boogie Chillen’ nel 1948 e una decina di anni più tardi Hooker si è guadagnato un posto definitivo nel cuore degli appassionati, accaparrandosi sempre più notorietà e successo. Dopo essere apparso nel film The Blues Brothers nel 1980, a fine decennio ha pubblicato il disco The Healer che gli ha fatto vincere addirittura un Grammy.

John Lee Hooker ci ha lasciato nel 2001, poco prima di intraprendere il tour europeo, ma il suo blues è ancora vivo e pulsante in questo 2020 di incertezze. La Eagle Rock ha infatti deciso di pubblicare sugli store digitali e in doppio LP i due concerti che Hooker ha tenuto a Montreux rispettivamente nel 1983 e nel 1990.
Il boogie che caratterizza quest’uomo emerge in queste registrazioni in tutto il suo splendore, testimonianza di due serate in stato di grazia. Ad accompagnare il bluesman di Clarksdale troviamo in entrambi i casi la backing band Coast To Coast Blues Band che vede al suo interno musicisti davvero talentuosi come ad esempio Michael Osborn alla chitarra e Melvyn “Deacon” Jones ai tasti bianconeri.

The King of The Boogie, The Propeth of Soul, The Godfather of The Blues” così viene battezzato John Lee Hooker dal presentatore all’inizio del concerto dell’1983. Il pubblico sprizza entusiasmo ed esulta appena il bluesman appoggia le dita sulla chitarra per attaccare con It Serves Me Right To Suffer, brano scritto da Percy Mayfield, ma portato poi al successo dallo stesso Hooker. L’atmosfera è calda e i tocchi sulla chitarra sono acidi come la solitudine. I Didn’tKnow accelera poi il passo e dà libero sfogo a Osborn che la colora subito con mille pennellate elettriche, sostenuto nella parte ritmica dai suoi fidi fratelli di band.
Il boogieman, vestito per l’occasione con uno sgargiante completo rosa (d’altronde siamo pur sempre negli anni ’80), prosegue la sua proposta musicale tirando fuori dal cappello Hi-Heel Sneakers e If You Take Care Of Me, I’ll Take Care Of You, due pezzi che fanno rispettivamente battere forte prima il piedino e poi il cuore. Quest’ultima canzone abbassa i battiti, ti si struscia addosso e ti stringe forte regalando un carico notevole di emozioni.
In un live di John Lee Hooker non può mancare Boom Boom e infatti eccola qui a dettare legge, tra mugugni di blues e ritmiche perfettamente scandite, fino a lanciarsi in una folle corsa dettata dalla puntualissima (o forse sarebbe il caso di dire “Svizzera”) batteria di Tim Richard.

Ad aprire la seconda facciata del primo LP c’è Worried Life Blues che pigia di colpo sul freno per far rifiatare il pubblico dopo lo sprint di Boom Boom. A seguire troviamo la nervosa I’m Jealous in cui borbotta il basso di Steve Ehrmann e fanno capolino qui e là le tastiere di Melvyn “Deacon” Jones. Il boogieman John Lee “si limita” a ribadire costantemente quando sia geloso regalando al brano un’andatura ipnotica e rotonda.
Crawlin’ King Snake è uno slow blues che calma momentaneamente le acque, ma striscia subdolo come un serpente arrivando sempre più vicino alla sua preda: il regno animale si fa metafora dei più intimi e impulsivi sentimenti umani.

Nella versione digitale dell’album troviamo ora Little Girl Go Back To School che invece manca nel formato vinile. A chiudere questo lato B del primo disco ci pensa infine una jam session inaugurata dal classicone Boogie Chillen che fa saltare tutti in piedi a scuotere i fianchi e muovere a ritmo i piedi. John Lee Hooker si alza finalmente dalla sedia e si lascia invadere dal boogie condividendo questo chilometrico pezzo con molti ospiti sul palco, tra cui Luther Allison alla chitarra e Sugar Blue all’armonica.

Il secondo LP contiene il concerto di Montreux del 1990 e vede solo quattro titoli ripetersi rispetto al concerto di sette anni prima: Crawlin’ King Snake, It Serves Me Right To Suffer, Boom Boom e Boogie Chillen’. John Lee Hooker è anche qui accompagnato dalla Coast To Coast Blues Band, stavolta con qualche modifica e qualche aggiunta come il sassofonista Ken Baker e la corista Vala Cupp.
Dopo l’iniziale presentazione troviamo la canzone Mabel, uno slow blues rallentato ai minimi termini che scivola pian piano, tra tocchi di chitarra grumosi qui e là ad interrompere un incedere delicatissimo, rinvigorito da un caldo solo di sax. A seguire la band si lancia a capofitto nel blues I’m In The Mood, scandito e magnetico, a creare un senso di ipnotismo come solo Hooker sa fare. A chiudere il lato A del primo vinile ci pensano i quattro minuti di Baby Lee, un brano in cui i musicisti giocano a pallonetto passandosi la palla senza mai lasciarla mai cadere: la circolarità sembra spezzarsi solo quando parte il solo di chitarra, grezzo e distante, quasi proveniente da un altro pianeta.

Nella seconda facciata del disco troviamo come novità quindi solamente The Healer, la titletrack dell’album del 1989 che aveva rilanciato il nome di Hooker. Qui ci pensa Michel Osborn a prendere il posto di Carlos Santana che suonava nella versione in studio del pezzo. John Lee e la chitarra dialogano, chiacchierano, si confrontano, discutono. Una canzone che sale e scende, con ottime dinamiche date, anche e soprattutto, nel finale da sassofono e tastiere. 

Nel complesso il Live at Montreux 1983 & 1990 è di certo un disco che tutti gli amanti del boogieman, o del blues più in generale, di sicuro apprezzeranno. L’album stranamente non è uscito in CD, ma solo in versione doppio LP e, per tutti coloro meno legati all’audiofilia tradizionale, in formato digitalle.

 

 

Track List

  • Live at Montreaux 1983
  • It Serves Me Right To Suffer
  • I Didn`t Know
  • Hi-Heel Sneakers
  • If You Take Care Of Me, I`ll Take Care Of You
  • Boom Boom
  • Worried Life Blues
  • I`m Jealous
  • Crawlin` King Snake
  • Boogie Chillen`
  • Live at Montreaux 1990
  • John Lee Hooker Introduction
  • Mabel
  • I`m In The Mood
  • Crawlin` King Snake
  • Baby Lee
  • It Serves Me Right To Suffer
  • Boom Boom
  • The Healer
  • Boogie Chillen`