Ys<small></small>
− Cantautore, Acustico

Joanna Newsom

Ys

2006 - Drag city/ Wide Rec.
14/11/2006 - di
Un paio d’anni dopo l’esordio a 33 giri, “The milk-eyed mender”, la giovane Joanna Newsom si conferma una delle voci più straordinarie del cantautorato al femminile, sponda new-folk indipendente. Con questo secondo album, “Ys”, la cantautrice americana farà contenti tutti coloro che apprezzandone già le doti espressive sprigionate dall’incontro-scontro fra una seducente voce ed un’arpa “fatata”, si sia almeno una volta immaginata la Newsom accompagnata da un’orchestra.
Infatti, non nuovi agli estimatori della folksinger perché già proposti duranti i concerti, i brani contenuti, concepiti inizialmente per arpa e voce e registrati sotto la regia di Steve Albini, hanno subito successivamente l’intervento da parte del leggendario Van Dyke Parks che ha posto le sue mani sugli arrangiamenti, donando una nuova veste sonora con l’aggiunta di ulteriori strumenti e riproducendo una vera e propria orchestrina.
Forte di una voce particolarmente aggraziata, “Ys” è un album che richiama decisamente il filone folk di stampo psichedelico, e come ogni disco del genere che si rispetti, esprime tutta la sua prestanza in cinque lunghe piéce musicali per più di cinquanta minuti di pura melodia. Come si deduce dai brani è la voce il vero elemento catalizzatore del disco, attorno alla quale sono state cucite melodie riprodotte oltre che dalla solita arpa anche da altri strumenti, tra i quali troviamo quelli di estrazione classica come archi, fiati, ottoni, banjo e mandolino, o elettrica come il basso suonato per l’occasione da Lee Sklar, la chitarra eseguita da un grande del jazz come Grant Geisseman ed una fisarmonica sulla quale si è cimentato lo stesso Van Dyke Parks.
Tra le cinque composizioni si distinguono soprattutto “Only skin” per il duetto con Bill Callahm degli Smog e “Cosmia” per la consueta struttura alla Joanna Newsom fatta solo di voce ed arpa. A completare l’opera una copertina di tutto rispetto con un ritratto dipinto da Benjamin Vierling.
Un’artista che vale la pena tenere in considerazione anche per il futuro.

Track List

  • Emily|
  • Monkey & bear|
  • Sawdust & diamonds|
  • Only skin|
  • Cosmia

Joanna Newsom Altri articoli