Le cose che ho<small></small>
Emergenti • Alternative • lo - fi

Jesse The Faccio Le cose che ho

2021 - Dischi Sotterranei

11/01/2022 di Arianna Marsico

#Jesse The Faccio#Emergenti#Alternative

Di primo acchitto Le cose che ho, EP del padovano Jesse The Faccio, mi ha fatto pensare a Uncommon Weather di The Reds, Pinks & Purples, alias Glenn Donaldson. Non tanto per le sonorità quanto per una questione di approccio. Il nostro ha scritto i testi del disco durante il primo lockdown, facendo tutto da sé, mettendo a nudo senza filtri tutta la sua desolazione, l’oscillare tra sconforto e pensieri di speranza e ripresa, il senso di solitudine e la voglia di riaprirsi al mondo. Glenn ha realizzato Uncommon Weather in pieno spirito Do It Yourself dando voce al dolore della perdita.

Le cose che ho rispetto a lavori precedenti come I soldi per New York (2018) ha un suono meno punk – rock e più lo – fi, con quella sorta di brusio di sottofondo che segna l’imperfezione dell’animo (Credo mi vedi). Nasce da campionamenti e giri di chitarra abbozzati in solitudine per poi rielaborarli con Francesco Gambarotto (batterista e produttore) ed arricchirli di ulteriori strumenti. “Sei tra le cose che ho, però mi sento solo” ripete Jesse quasi ossessivamente in Cose che ho. Come posso (collo) nel suo dilatarsi all’infinito prende le mosse da In rainbows dei Radiohead.

Le cose che ho ha una dimensione intima che si presta all’ascolto in cuffia, in quei momenti in cui si sente la necessità di disconnettersi da tutto.

Track List

  • Credo mi vedi
  • Che resta
  • Cose che ho
  • Come posso (collo)