Love & Liberation<small></small>
Jazz Blues Black − Jazz

Jazzmeia Horn

Love & Liberation

2019 - Concord / IRD
28/10/2019 - di
Se avete un debole per il jazz vocale femminile di taglio classico, oppure ne sentite di quando in quando l`inderogabile necessità, ecco un disco che cullerà piacevolmente le vostre orecchie. Jazzmeia Horn (nomen omen...), texana di nascita ma newyorchese d`adozione, è sulla buona strada per diventare una fuoriclasse del genere e per lei la critica si è già spesa in accostamenti importanti, scomodando niente meno che Sarah Vaughan e Betty Carter. Love & Liberation è il secondo lavoro di questa talentuosa ventottenne, che nonostante la giovane età sembra avere già una spudorata capacità di sfoggiare i propri mezzi e, al contempo, uno straordinario controllo del suo strumento. Jazzmeia non ha punti deboli, come già ci aveva dimostrato A Social Call (2017), il suo disco di esordio per la Prestige. Eccelle nello scat, che mutua direttamente dalle “divine” del jazz di un tempo, e riesce a farlo apprezzare anche da chi non è proprio un fanatico di quello stile, ma sa anche sfoderare una melodiosa sensualità nelle ballate o giocare con uno swing spigliato. Non la spaventa nemmeno affondare nelle oscure trame del blues, e lo dimostrano qui le performance di No More e Still Tryin`. Siamo insomma al cospetto di un`autentica polivalente che con pieno merito sta allargando, concerto dopo concerto, i confini delle propria audience, muovendosi tra jazz classico, neo-soul contemporaneo e pop.

La struttura-base è quella del quartetto, completato da Victor Gould (piano), Ben Williams (contrabbasso) e Jamison Ross (batteria), e integrato qua e là dagli interventi dei fiati. Se lo slogan Love & Liberation sa di già sentito, l`interpretazione che ne dà l`artista nelle dodici tracce (di cui sette originali) ci convince ancora una volta della sua necessità, soprattutto per i tempi cupi e confusi in cui viviamo. Quindi, più che mai, Free Your Mind, come recita il brano di apertura, colmo di un ottimismo e di una leggerezza che conquistano al primo ascolto e rischiano di far passare in secondo piano le ardite escursioni vocali e l`intricato scat finale. Eppure la voce di Jazzmeia risplende come un diamante proprio là dove si spoglia di orpelli e cliché: impossibile resistere al talking e ai sensualissimi sussurri di Time, o al dialogo con il contrabbasso, molto empatico e parecchio improvvisato, della conclusiva I Thought About You. All`estremo opposto c`è Reflections Of My Heart, soul-pop colmo di melassa, in duetto vocale con il batterista Jamison Ross, che è l`unico passo falso di Love & Liberation.

Si diceva dello scat singing, che qui fiorisce in autentici pezzi di bravura in cui l`abilità tecnica va di pari passo con la versatilità. Out The Window e Searchin` viaggiano a velocità altissime, e la seconda si giova in particolare di una riuscita sequenza di botta e risposta tra voce e batteria. In When I Say la voce sembra invece scolpire con perizia un elaborato assolo di sax. Si diceva anche delle autorevoli ispiratrici della cantante, quelle scritte nel libro d`oro del jazz e quelle contemporanee. Legs And Arms è un omaggio a Sarah Vaughan, di cui esplora lo stile tra sublimi delicatezze e una lunga ricerca nelle più nascoste sfumature della sua voce. Green Eyes reinterpreta invece un brano di Erykah Badu. L`atmosfera si fa improvvisamente soffusa e cerebrale: la Horn sfodera un`interpretazione più sofisticata, prima di lanciarsi nello scat “cosmico” del finale.

 

Track List

  • Free Your Mind
  • Time
  • Out The Window
  • No More
  • When I Say
  • Legs And Arms
  • Searchin`
  • Green Eyes
  • Still Tryin`
  • Only You
  • Reflections Of My Heart
  • I Thought About You