Rainy day music<small></small>
− Americana

Jayhawks

Rainy day music

2003 - LOST HIGHWAY
21/07/2003 - di
I Jayhawks sono una delle bands più cool del rock americano, sin da quando esordirono con un disco di puro alt-country, in tempi in cui ancora nessuno aveva coniato questo genere. Nel momento in cui l’alt-country e l’americana davano l’impressione di potersi affermare, loro hanno tentato la via di un pop raffinato, guadagnandosi accuse di tradimento per un disco poco riuscito come “Sound of lies” e per uno invece che è rimasto incompreso come “Smile”.
Dalle loro costole sono nati i Golden Smog e gli Original Harmony Ridge Creek Dippers (di Mark Olson e Victoria Williams), ma nonostante l’età che avanza lentamente, al ritmo di un’uscita ogni tre anni, Gary Louris, Tim O´Reagan e Marc Perlman hanno saputo rimanere cool: non è un caso che questo loro settimo disco esca per la Lost Highway Records, una delle etichette più in voga nel rock americano, che può vantare nomi del calibro di Ryan Adams. È una benedizione che l’ex Whiskeytown non si sia intrufolato nell’album, come sua abitudine, ma che ci siano altre piccole gemme a rifulgere con la luce tenue emanata dalle canzoni dei Jayhawks. “Rainy day music” è prodotto da Ethan Johns, che si presta anche strumentalmente come ospite, insieme a Chris Mills e Jakob Dylan.
Tredici brani nuovi più una reprise, e un bonus disc nell’edizione americana, che rischiano di mettere d’accordo i nostalgici di “Hollywood Town Hall” con quanti si erano innamorati di “Smile”.
Le canzoni di Louris sono portatrici di un sollievo, ad una prima impressione arioso e solare, ma più vicino alla frescura che segue una giornata di pioggia (“rainy day”, appunto), con il cielo non ancora del tutto schiarito. Il suono è ormai riconoscibile, in bilico tra i Byrds e CS&N, tra Graham Parsons e i Beach Boys, con una semplicità ammaliante e con una freschezza invidiabile. “Stumbling Through The Dark” sarebbe un singolo perfetto, dotato di un’eleganza armonica raffinata, mentre “Tailspin” è la classica canzone alla Jayhawks con un banjo che ricama sotto l’intreccio delle chitarre e dei cori. Se la strumentazione è gestita con un’essenzialità quasi stucchevole, sono le parti vocali che fanno di ogni singolo brano un cameo. Ciò che rende i Jayhawks davvero unici è la capacità di scrivere grandi canzoni (come “All The Right Reasons” per esempio) e di interpretarle in tutta la loro purezza, apparentemente con semplicità.
Nel complesso qualcosa poteva essere scartato, o meglio tenuto per eventuali b-sides, come “Don´t Let The World Get In Your Way”, troppo simile a “Space oddity” di David Bowie, o come la zuccherosa “Will I See You In Heaven”. Ma, se siete amanti del suono classico di una chitarra, acustica o elettrica che sia, non saprete rinunciare a nessuno di questi brani, a rischio di diventarne dipendenti e di portarveli dietro ovunque, canticchiandoli come dei perfetti idioti, con la testa tra le nuvole.

Track List

  • Stumbling Through The Dark|
  • Tailspin |
  • All The Right Reasons|
  • Save It For A Rainy Day |
  • Eyes Of Sarajane |
  • One Man´s Problem |
  • Don´t Let The World Get In Your Way |
  • Come To The River |
  • Angelyne |
  • Madman |
  • You Look So Young|
  • Tampa To Tulsa |
  • Will I See You In Heaven |
  • Stumbling Through Dark (Reprise)