A Scarecrow Sight<small></small>
Americana • Songwriting

James Meadow A Scarecrow Sight

2020 - IRD

25/10/2020 di Fabio Baietti

#James Meadow#Americana#Songwriting #Luca Percivaldi #Riccardo Vandelli #James Meadow

Prima che il CD entri nel lettore, le immagini di copertina e booklet danno una prima chiave di lettura. Lo snello spaventapasseri con cappotto, cappello e una vecchia macchina fotografica, il giovane antropologo con una chitarra acustica e già molte storie da raccontare. Lo scambio di ruoli, tra il rigoroso lavoro sul campo dello studioso e l'arcaico simbolismo di una croce piantata in mezzo al campo seminato. Una porta,anziché una sbarra, perché anche un grande spazio può avere una sua "frontiera". Una sedia per cambiare abiti ed oggetti del mestiere, da Malinoski a Cockburn i punti in comune si uniscono velocemente.

Le immagini delle esperienze, gli scatti che diventano canzoni. Testi conditi da ficcanti spunti "sociali", in cui le periferie del mondo non sono dissimili da quelle interiori. In Legacy, con un viaggio che parte dalla Siria martoriata per arrivare ad un'Europa pronta a collassare su sé stessa.
Oppure in Mother, in quel villaggio senegalese dove "il mare si veste di rosso e la foresta puzza di odio", mentre Holding the future maneggia il delicato tema dei migranti e dell'ostilità verso di loro con la forza elegante della poesia piuttosto che con un comizio musicale. La denuncia sul conformismo e l'opportunismo sociale di Freedom of tools ha i toni quasi di un appello, una "last call' per un'umanità vieppiù imbruttita. 
 
Nel resto del disco (tra cui spicca il gioiellino di Entangled in love) una poesia delicata, intimista ma mai criptica rimarca una capacità di scrittura già matura, trattandosi di un' "opera prima",
La voce di James è fresca e delicata anche se forse timida in qualche passaggio mentre il vestito musicale è artigianato di qualità superiore. Sicuramente per l'apporto di Riccardo Vandelli agli sparuti tamburi e, soprattutto, per l'eccellente lavoro di Luca Perciballi. Chitarre,basso, tastiere, brandelli di elettronica; ogni suo intervento lascia il segno, tra ritmica ed assoli, in un disco che si muove in equilibrio tra ballate folk e svisate elettriche profumate di indiepop.

James Meadow dalla Via Emilia al Canada e ritorno. Cittadino del mondo, la terra promessa non è poi così lontana. 
Buon cammino!

Track List

  • If you keep on walkin`
  • Legacy
  • Holding the future
  • Mother
  • Freedom of tools
  • Heavy sky of home
  • Entangled in love
  • Turbolence
  • Snowy silence (instr.)
  • The imaginary bond
  • We met in a glance