Appunti sulla felicità<small></small>
Italiana − Canzone d`autore − songwriter

Jacopo Ratini

Appunti sulla felicità

2018 - Atmosferica dischi
13/03/2019 - di
L`immagine fresca e pulita di Jacopo Ratini sembra non essere cambiata da quando nel 2010 calcava il palco del Festival di Sanremo con Su questa panchina, infatti, anche nel suo terzo lavoro discografico intitolato Appunti sulla felicità sembra che permanga questa onestà infantile che, unita, alla maturità per gli anni trascorsi, produce un album ineccepibilmente cantautorale pop. Undici tracce eterogenee anticipate dal singolo Cose che a parole non so dire che sottolineano l’importanza di andare oltre i termini, confermando ancora una volta una doppia visione di Ratini nell’essere un adulto capace di attirare l’attenzione con la visione personale del mondo, in grado di ascoltare il silenzio come portatore di messaggi perché in una coppia “dirsi tutto non è fondamentale”, soprattutto quando si può arrivare alla complementarietà, anche senza parole, ma osservando l`altro in silenzio.

   Un lavoro a metà tra la storia personale e l’osservazione delle dinamiche circostanti che, con diversi punti di vista, narra della vita tra amore, pazzia, felicità, cadute, costruzione, scoperta, curiosità, senza mai fornire formule facili e soluzioni, ma emozionandosi, aprendosi al mondo dei sentimenti, anche negativi, perchè in fondo dietro all’angolo può esserci l’inaspettato. Registri diversi, capaci di amalgamarsi tra loro, rendendosi subito canticchiabili ed universali, senza bisogno di troppe interpretazioni, pur racchiudendo molteplici figure ed immagini, facilmente ricostruibili durante l’ascolto, ma che da buon cantautore, Ratini riesce a celare metaforicamente. Appunti sulla felicità nasce dalla volontà, dall’ambizione a vivere, sperimentarsi e scegliere di esserci perché “la vita ruota intorno alla felicità”, confermando la visione utopica e positiva di Jacopo Ratini, come una caratteristica che permette di riconoscerlo, ancora dopo anni di presentazione al grande pubblico e arriva dopo Ho fatto i soldi facili (Universal 2010), Disturbi di Personalità (Atmosferica Dischi 2013), un libro di racconti e poesie, oltre a un’audiofiaba per bambini, oltre ai numerosi live e diverse collaborazioni. Dal punto di vista cantautorale vince numerosi concorsi: Musicultura, il Premio Lunezia, il Tour Music Fest, il Roma Music Festival, Musica Controcorrente, il Premio Note Verdi, il Premio Franco Califano, il Premio Roma Videoclip e Sanremo Lab, oltre ad essere direttore artistico del Mons di Roma e ideatore del Salotto Bukoswki, un reading musicale tra teatro e canzone, ma soprattutto dal 2016 è docente di scrittura delle canzoni all’Accademia Spettacolo Italia, esperienza che appare chiaramente durante l’ascolto di questo album. L’eterogeneità è musicalmente pop con variazioni indie, su testi che si muovono tra la canzone d’autore e l’interpretazione linearmente costante, capace di mantenere l’attenzione, anche quando non ci si aspetta un brano come L’amore che sfonda e dopo poco, il pezzo che più intimo Ti chiamerò casa.

   Un percorso verso la felicità, con gli appunti che si trasformano in indicazioni, Jacopo Ratini raccoglie undici indicazioni, senza far prevalere una traccia sull’altra, ma confezionando ogni brano come un ipotetico singolo e ricoprendo ogni gusto musicale, rischiando, sicuramente, ma dimostrando la personale maturità acquisita.

Track List

  • Cose che a parole non so dire
  • Il colore delle idee
  • Quando meno te l’aspetti
  • Appunti sulla felicità
  • Parlo all’infinito
  • Imparo ad essere aria
  • Ti ho vista sorridere ancora
  • Arriverà il momento
  • L’amore che sfonda
  • Sopra un foglio di giornale
  • Ti chiamerò casa