Zenith<small></small>
Italiana − Alternative

Indianizer

Zenith

2018 - Musica Altra / Edison Box
21/05/2018 - di
Lo Zenith, in astronomia, è il punto immaginario che si trova esattamente sopra la testa dell`osservatore quando si guarda il cielo. Una linea che unisce il cielo e la terra passando attraverso la persona che guarda. O chi ascolta in questo caso. Perché questo esce fuori ascoltando Zenith degli Indianizer, una commistione di cielo e Terra, di ritmi tribali e suoni spaziali.
Gli Indianizer sono quattro ragazzi piemontesi con già alle spalle un disco ( Neon Hawaii del 2015) e due EP. Con questo nuovo lavoro portano in scena la tanta esperienza maturata dal vivo negli ultimi anni e mettono ancora più in chiaro le cose su di loro e sulla loro musica. Nessun genere, nessuna categoria, solo tanta voglia di godersi la propria musica.
Zenith nasce da una serie di Jam sessions da cui gli Indianizer hanno tirato fuori i quaranta minuti di musica di questo album, andando poi ad aggiungere in un secondo momento le linee vocali in inglese, spagnolo e altre in una lingua totalmente inventata.
L`iniziale Dawn tende a sviare l`attenzione, facendoci pensare a un disco di “classico” rock, tendente sì alla psichedelia, ma abbastanza sentito. Ma dalla seconda canzone ( Hypnosis) i suoni tropicali iniziano ad affacciarsi e permettono al disco di prendere il volo. Get Up! con il suo passo più lento e ipnotico, quasi marziale, apre la strada al primo singolo estratto dall`album, Mazel Tov II, vero e proprio manifesto ideologico del disco. Ritmo elevato, sognante, gioioso. Con una parte centrale in cui la musica prende il sopravvento su tutto il resto e ti costringe a godere di lei appieno. Bunjee Ginger e Bidonville ci conducono alla fine del disco ribadendo fino allo stremo il concetto base di questo disco: libertà e fantasia al potere.
Gli Indianizer ci regalano un disco potente e leggero allo stesso momento. Potente nell`idea e nella capacità di far staccare col mondo circostante quando lo si ascolta. Leggero nell`esecuzione e nel risultato finale. E di questi tempi è un risultato eccellente. Sperando che la band piemontese ce ne regali presto un altro di questo livello.

 

Track List

  • Dawn
  • Hypnosis
  • Get Up!
  • Mazel Tov II
  • Hermanos Nascondidos
  • Bunjee Ginger
  • Bidonville
  • Dusk