Traum<small></small>
Italiana − Alternative

Il Vuoto Elettrico

Traum

2017 - Dreamingorilla Records / I Dischi del Minollo / La stalla domestica
26/05/2017 - di
Da una band giovane ed emergente ci si aspetta che abbia del coraggio. Coraggio che si può esprimere in diverse forme e maniere. Coraggio che può venir fuori nel non seguire le mode, o comunque non seguire quello che va per la maggiore in quel momento. Coraggio di proporre le proprie idee anche a rischio di restare relegati in una nicchia. Coraggio di evolversi senza comunque snaturarsi.

Il Vuoto Elettrico con il proprio secondo lavoro in studio dimostra di averne parecchio di questo coraggio. Traum è un evoluzione per la band, senza però perdere la loro identità. Non gli interessa di guardarsi intorno per capire cosa funziona per avere successo ma è una chiara dichiarazione di intenti sulle loro idee.

Traum in tedesco significa “sogno” ma può essere visto anche come un gioco di parole per i “traumi”. Traumi interiori più che altro, traumi diretti o indotti da una chiusura verso il mondo esterno. Difatti Traum è: il secondo capitolo di una trilogia di concept album sull`uomo visto impietosamente nella sua condizione esistenziale (a detta della stessa band).

La band lombarda, guidata dalle sapienti mani di Xabier Iriondo si lancia in una mezz`ora di intensità elettrica, accompagnata da testi duri e dalla coraggiosa scelta di cantare in italiano, visto anche il genere di musica che propongono. Si abbandona leggermente la strada dell`hardcore punk per tendere verso un noise più duro e pesante. La furia elettrica è ben presente in tutte e nove le traccie dell`album (Corridoio 41, Camera di specchi, Giardino dei segreti), solo l`apertura e la chiusura ( In Door, Out Door) suonano più acide e meno frenetiche. Un ritmo costante e pesante, suoni che sembrano arrivare da tutte le parti, rendono questo album quasi la colonna sonora di un film horror. Di quelli claustrofobici e ansiogeni.

Traum si dimostra un notevole passo in avanti per Il Vuoto Elettrico. Probabilmente non gli aprirà le porte del grande pubblico, ma gli appassionati del genere gradiranno, e anche tanto. Un disco che segna la crescita artistica e umana del duo e che lascia una discreta attesa per il completamento della trilogia. Un disco che dimostra tutto il coraggio di questi musicisti e che fa sperare ne abbiano altrettanto in futuro.

Track List

  • In Door
  • Corridoio 41
  • Camera di specchi
  • Lame in soffitta
  • Un bagno di vita
  • Il giardino dei segreti
  • Sotto il tavolo in cucina
  • Un pitone in sala d`aspetto
  • Out Door