Il nostro tabacco sa d`amore<small></small>
Italiana − Pop − indie-pop

Il Re Tarantola

Il nostro tabacco sa d`amore

2014 - VolumeUp
17/05/2014 - di
Secondo disco per Il Re Tarantola, alias di Manuel Bonzi, cantautore bresciano che torna a tre anni di distanza dal primo lavoro Il nostro amore sa di tabacco; già dal titolo, Il nostro tabacco sa d`amore, si capisce che ci troviamo davanti a un vero e proprio seguito del precedente lavoro.

L`attuale scena indie italiana è alquanto satura: praticamente ogni giorno un nuovo gruppo si propone all`attenzione del pubblico e molti di loro ricevono, giustamente, apprezzamenti. E ognuno di loro ha la propria formula: quella de Il Re Tarantola è la semplicità nella musica e nei testi, dovuta anche al fatto che scrive, registra, produce, suona e canta in totale autonomia e solitudine. Nessun ospite, nessuna collaborazione, solo lui la sua chitarra e qualche percussione, il che comporta anche una forte similitudine tra i vari brani, visto che lo stile è sempre e solo il suo.

Ma forse è proprio questa la forza della musica di Manuel Bonzi: brani diretti e senza troppi fronzoli, che restano in testa anche se li si ascolta una volta di sfuggita. Il suo lo-fi con spruzzate di folk e surf ha un impatto notevole e non si può evitare di canticchiare i brani anche dopo parecchio che li si è sentiti.

Anche i testi risentono di questa immediatezza, raccontando la vita in modo surreale e con un pizzico di ironia, risultando anche a volte alquanto bizzarri. Si parla di artisti pigri e trasandati (Capelli unti), di lavori che non soddisfano (This Card Doesn`t Work), di amore sui generis (Non guariremo) e di una certa repulsione verso alcuni usi della musica come Ghost Track e con messaggi subliminali nei dischi (Il messaggio di Santana), anche se lo slogan ad effetto è sempre dietro l`angolo (“Alcuni anni fa dicevano che si stava meglio quando si stava peggio, ma adesso che si sta peggio non mi pare che si stia meglio”).

Il meglio però l’artista lo dà in due brani, Se stai male e t`addormenti non seguire la luce e Il mio migliore amico di Facebook: se la prima è un rimpianto per le piccole che cose che ora non abbiamo più (i compleanni a nascondino e Crystal Ball, gli zaini a fare da porte da calcio) la seconda è una perfetta interpretazione della vita odierna, divisa tra social network, siti, video su Youtube e Youporn e di come siano cambiati i rapporti interpersonali con questi nuovi strumenti (Sei il mio migliore amico di Facebook / cercherò l`amore su Youporn / non vengo ai tuoi concerti / ma guardo i tuoi video su Youtube ).

Il Re Tarantola non rivoluzionerà la musica italiana, così come non sta inventando nulla di nuovo, ma il disco trasuda sincerità, mette in musica l’autore come se fosse tra amici e di questi tempi è una cosa da apprezzare. L’album non è esente da difetti, ma le premesse di questi primi due lavori sono molto incoraggianti e il futuro è tutto dalla parte del Re Tarantola.

Track List

  • Capelli unti
  • Se stai male e t`addormenti non seguire la luce
  • Il mio migliore amico di Facebook
  • I nipoti dei fiori
  • Il tour finirà quando mi ritireranno la patente
  • This Card Doesn`t Work
  • Mangiano i gatti
  • Non guariremo
  • In nostro tabacco sa d`amore
  • Il messaggio di Santana