Giverny<small></small>
Italiana − Canzone d`autore − pop jazz

Grazia Di Michele

Giverny

2012 - Edel
23/11/2012 - di
A tre anni dal suo ultimo disco (Passaggi Segreti  del 2009) Grazia Di Michele, nota al grande pubblico anche per la sua partecipazione in qualità di insegnante di canto al famoso programma televisivo “Amici”  di Maria De Filippi,  torna con il nuovo album  Giverny che la vede accompagnata dal  Paolo Di Sabatino Trio (Paolo Sabatino al piano, Marco Siniscalco al contrabbasso e Glauco di Sabatino alla batteria).

Si tratta del 14° album di una lunga carriera  ricca di soddisfazioni  iniziata   nel lontano 1978 con l’album Clichy.

Il titolo Giverny rimanda al paese della Normandia dove il grande pittore Claude Monet si ritirò a dipingere i suoi fiori, stagni, ninfee, giardini, durante la prima guerra mondiale e dove morì nel 1926. Per Grazia Di Michele quindi un ritorno, dopo Le ragazze di Gauguin, all’ispirazione che viene dalla grande pittura, come si nota a partire dalla bella copertina “floreale” e ovviamente soprattutto dalle liriche delicate, raffinate, “pennellate” di sentimenti e di bellezza, quasi a voler raffigurare una fuga dalle brutture della vita quotidiana, proprio come fece Claude Monet che, in fuga dagli orrori della prima guerra mondiale, seppe regalarci la bellezza dei suoi quadri e riaffermare i grandi valori umani in un momento così tragico per milioni e milioni di persone in tutta Europa.

La musica è un insieme di jazz e canzone d’autore, con una virata maggiore, rispetto ai precedenti lavori, proprio verso il jazz, come viene testimoniato anche dal Giverny Tour, che si svolge principalmente in locali e festival dedicati al jazz.

Sono strumenti come il piano, il sax soprano (Fabrizio Mandolini), gli archi (in quattro brani c’e’ L’Orchestra Sinfonica Abruzzese) e  la fisarmonica (Davide Cavuti) che ci regalano 12 brani ricchi di melodie morbide, dolci, intense e di grande atmosfera che ci rasserenano e ci portano a riflettere sui valori irrinunciabili della nostra vita ed ad osservare con più attenzione il mondo.

La title track è il manifesto del disco : “ …e mentre fuori il mondo si scolora e la follia si accende, cerco amore  il senso e la bellezza delle cose …"; come spiega Grazia di Michele, “Claude Monet proteggeva il suo mondo, e in qualche modo metteva in salvo ciò che nella vita vale e merita davvero di essere coltivato”.

Segue un tango La luna balla il tango con la bella fisarmonica di Davide Cavuti in evidenza.

Le canzoni trattano di storie di amori e relazioni tra uomo e donna (Dove mi perdo, Carnevale), passioni amorose (Pettine e Pettinini, il singolo prescelto per lanciare l’album, ispirato ad una poesia di Ghiannis Ritsos), avventure amorose  (Passo a due con profumi argentini), incontri e innamoramenti (L’arte dell’incontro), la struggente melanconia del tempo che passa (Passando).
C’è tuttavia anche il male in agguato (Laura con una donna malata di Alzheimer che le annebbia la mente).

Fondamentale per la riuscita del disco è senza dubbio il virtuoso pianista Paolo Di Sabatino che con il suo trio si è non solo  ben integrato con le liriche di Grazia di Michele, ma ha aggiunto valore al risultato finale .

In sostanza Giverny è un disco con musica e liriche raffinate e di qualità che piacerà sicuramente ad un vasto pubblico  e che aggiungerà nuovi  estimatori ai già numerosi fans della brava cantautrice.

Track List

  • Giverny
  • La luna balla il tango
  • Pettini e Pettinini
  • Dove mi perdo
  • Passo a due
  • L’amore non detto
  • Passando
  • L’arte dell’incontro
  • Il tuo ritorno
  • L’amore che non passa
  • Carnevale
  • Laura