Grama Tera<small></small>
Italiana • Folk

Grama Tera Grama Tera

2022 - Sciopero Records

04/05/2022 di Marcello Matranga

#Grama Tera#Italiana#Folk ##Umberto Poli ##Ricky Avataneo

Finita l'avventura con i Gospel Book Revisited, nonostante gli impegni con Lastanzadigreta, Umberto Poli non è rimasto con le mani in mano, decidendo di buttarsi con decisione in questo interessante progetto intitolato Grama Tera che lo vede al fianco di Ricky Avataneo dando vita adun album concepito nell’autunno 2020 e registrato da Dario Mecca Aleina all’Attimo Recording Studio di Cafasse, in provincia di Torino, tra il febbraio e l’agosto del 2021. Poli ha curato anche la produzione insieme a Dario Mecca Aleina, dedicandosi anche ad arrangiare i pezzi. Ricky Avataneo, che non conoscevo proima di ascoltarlo su questo disco, arriva da Albenga È cantastorie, musicista folk, fondatore della band valsusina Polveriera Nobel, animatore musicale in ambito sociale.

Grama Tera è Un album fatto di ballate criminali, canti di lavoro e fenomeni atmosferici, dove il crimine e la violenza (briganti, spettri, mariti gelosi, mogli avvelenatrici, uomini massacrati), il mondo del lavoro (operai, contadini, filatrici, raccoglitori stagionali) e il clima, considerato nelle sue accezioni più estreme (grandine, alluvioni). Temi, questi, che spesso si incrociano, si fondono tra loro: dal sudore misto a rivoli di sangue nelle saline di Les Aigues Mortes al ghiaccio che si abbatte implacabile sulle vigne e sull’operato dei contadini. Grama Tera, che è anche il nome del progetto fondato da Poli e Avataneo, è sostanzialmente un concept album con storie capaci di intrecciarsi al punto da creare un’autentica narrazione in musica: il tema della madre morta che torna dall’oltretomba per proteggere i figli dalle angherie della matrigna, la tempesta che distrugge la campagna, la classica enumerazione dei giorni della settimana a simboleggiare il non-lavoro. 

Ai due si affiancano una serie di musicisti che impreziosiscono il tutto dando corpo e spessore ad un lavoro che coniuga Folk con sonorità moderne, mai distonico, talvolta in bilico tra un sound che devia con accenni a certe cose alla Nick Cave che si mischia al blues come in Donna Lombarda. E se sul contenuto quanto avete letto è quello che ci dicono le informazioni che fanno da corredo all'uscita dell'album, quello che le note non possono dirvi, e a questo ci pensiamo noi, è che siamo di fronte ad un disco bellissimo, e se non ci credete ascoltate una ballata spettacolare come Lunediana che ha in se i crismi di un pezzo dalle movenze dylaniane. I pezzi sono quasi tutti in dialetto piemontese, o mischiano l'italiano al dialetto come nella affascinante Acquemorte 1893. Splendida anche El Diav Ant Tra ij Filar, altra canzone decisamente riuscita.

Non mancano momenti più "normali" come nei tradizionali Mia Cara Emma o L ' Aso 'd barba Giaco, o la finale La tempesta ballate che ci riportano ad una dimensione virata dal bianco e nero di tempi andati, ma pur sempre riscontrabili in certe zone rurali del nostro paese. Tutto bene quindi? Dakl punto di vista della resa musicale, assolutalmente sì. Promossi e con lode! Quello che mi lascia perplesso è la scelta del packaging che, a mio personale avviso, avrebbe meritato una confezione di ben altro livello, con inserimento dei testi e delle relative traduzioni, un po come avviene per le uscite della Appaloosa Records, inserendo foto ed i crediti relatvi ai musicisti che hanno partecipato. Tutte cose che in realtà ci sono, ma le si trovano andando sul web (al sito di Poli ad esempio www.umbertopoli.com) lasciando il CD avvolto in una confezione pregevole ma che non rende giustizia alla bellezza di questo lavoro che, nonostante ciò rimane un disco di straordinaria bellezza ed impatto.

Ne resterete affascinati. 

 

 

 

 

 

 

 

 

Track List

  • Grama Tera (Avataneo)
  • Madre resuscitata (tradiz.)
  • Lunediana (Avataneo)
  • Acquemorte 1893 (Avataneo)
  • La ballata di Schiamaricco (Avataneo)
  • Donna lombarda (tradiz.)
  • Ёl diav ant tra ij filar (Avataneo)
  • La madre crudele (tradiz.)
  • Lunedì dei parrucchieri (tradiz.)
  • L`aso `d barba Giaco (tradiz.)
  • Mia cara Emma (tradiz.)
  • La tempesta (tradiz.)