Labors (ep)<small></small>
Emergenti − Alternative − pop, folk

Gonzalo

Labors (ep)

2014 - Seahorse Recordings/ Audioglobe
03/06/2014 - di
Avere il piacere di scoprire un gruppo che sa quello che vuole non è una cosa che capita spesso, se a questo si aggiunge un ottimo gusto e capacità di arrangiamento spiccate tocca ritirare le scommesse perché il risultato è servito.

La caratteristica principale dei Gonzalo è il minimalismo, le canzoni pop di Labors infatti sono scarne ma non per questo poco curate. Basti pensare a Healer Of Speeches, con un inizio molto Blur e un inciso che se non fosse per l`arrangiamento tendente all`acustico ricorda molto i Pearl Jam. Di fondo c`è un`attitudine rock infatti che di tanto in tanto fa capolino: è il caso di June Carter che rimanda, soprattutto per il cantato, ai Travis di The Invisible Band.

Leave the Story Untold ha un`impronta molto Oasis ed è il pezzo più `ordinario` di tutto l`ep, mentre Epos è il brano più folk del disco con un incedere di batteria molto caratteristico, una strofa che torna al mood dei Gonzalo ed un ritornello che mescola questi due aspetti.

Le ultime due canzoni in tracklist riprendono grossomodo quanto detto in precedenza, solide basi pop sulle quali si alternano varie influenze la maggior parte delle quali provengono dal brit/pop di anni `99/`00. Tribute conferma l`abilità della band di mescolare molto bene momenti rock a melodie semplici mentre Carnage è una ballata che nulla toglie e nulla aggiunge all`ep.

Gran merito va certamente al gusto e all`ottima capacità di arrangiamento dei ragazzi, il sound e l`ottima pronuncia giocano a favore loro. Sarebbe interessante vederli scorazzare per le chart inglesi, leggere articoli e recensioni britanniche sui loro lavori. Per adesso rimane la consapevolezza che i ragazzi di talento ne hanno e che sarà un piacere ascoltare un prossimo lavoro più corposo. 

Track List

  • Healer Of Speeches
  • June Carter
  • Leave the Story Untold
  • Epos
  • Tribute
  • Carnage