Le vite di tanti<small></small>
Emergenti − Songwriting − pop

Giuseppe Libè

Le vite di tanti

2019 - autoprodotto
02/05/2019 - di
Ultimamente è raro trovare un album che si possa definire genuino, capace di far respirare l’aria dei portici della provincia, con le storie condivise da tutti e lo sguardo rivolto altrove, in una voglia di fuga che poi diventa inutile se non si è scesi dentro di sé, e da lì non si potrà mai scappare; questa potrebbe essere la sintesi de Le vite di tanti di Giuseppe Libé. L’esordio del cantautore piacentino, arriva in seguito all’EP L’anima nel fango del 2013 che aveva promosso in giro per l’Italia, ma soprattutto dall’incontro coi Nomadi, in particolare Beppe Carletti e Massimo Vecchi che lo incoraggiano a scrivere e, sinceramente, la classica, quanto materna nota emiliana si respira per buona parte delle tracce. Il background di Giuseppe Libé spazia tra Guccini e Dylan, ma grande parte degli ascolti viene ricoperto dal grunge, il rock di Seattle che ha, fortunatamente, avvicinato parecchie persone alla musica; Le vite di tanti si snoda tra rock, pop, e, sul finale, soprattutto, folk, contraddistinto da testi diretti, immediati per un’interpretazione pulita, capaci di far scorrere le otto tracce velocemente e intimamente.

   Carlo, Paola, Dario, Alessia, Mario sfilano nella title track tra tragedie e commedie, in storie che ognuno di noi conosce, quelle vite di desideri che si trasformano nel corso degli anni e che fanno reagire, trasformando ogni essere umano sia in registi che in attori del cambiamento; come in un paese, accanto ai personaggi de Le vite di tanti, appaiono Vera in Passo dopo passo ed Il segreto di Chiara che sognano, celano, dando vita alla doppia valenza della vita provinciale che accoglie e stringe, che consola e espone, ma se “serve una fuga / puoi scappare lontano dal mondo intero / ma non da te stesso” e in questa frase contenuta in Aria nuova si svela totalmente Giuseppe Libé. In questo lavoro con la produzione artistica di Matteo Calza ci sono i diversi istanti della vita, le diverse prospettive ed i sentimenti che la contraddistinguono: realismo, nella già citata Passo dopo passo, poesia ne Il tuo abito blu, amore in Apri la tua porta e disinvoltura in Vivo un po’ così, ma in ogni brano l’invito è di andare oltre, entrare nelle situazioni e reagire, partendo da sé stessi. Le vite di tanti si presta ad un ascolto rilassato, immaginifico e, al contempo, reale che farà sicuramente piacere ai nostalgici della “scuola emiliana” intramontabile.

Track List

  • Le Vite di Tanti
  • Passo Dopo Passo
  • Il Segreto di Chiara
  • Aria Nuova
  • Apri La Tua Porta
  • Vivo Un Po’ Così
  • Il Tuo Abito Blu
  • Sopra le Viole

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