Sette giorni<small></small>
Emergenti − Songwriting − alternative

GIOVANNI PELI

Sette giorni

2019 - autoprodotto
18/09/2019 - di
Il ritorno di Giovanni Peli è complesso, intenso, autentico nell`interessante idea di base, cioè raccontare al figlio la vita concentrata in un settimana, come se i giorni e gli avvenimenti si potessero trasmettere in forma emotiva con, probabilmente, l`auspicio che l`esistenza sia densa come i momenti narrati. A tre anni di distanza dall`ep Gli altri mai, nel 2019 viene presentato il quinto lavoro discografico del narratore/cantastorie/cantautore bresciano dal titolo Sette giorni che prende le origini, indubbiamente, dal passato (Dire Strait, Police), cucendosi addosso un album molto personale, forse anche per il senso profondo del lavoro, ma non si crea vicinanza con l’ascoltatore, che ascolta un insieme di tracce “private”.

   In questa epistola musicale si può intravedere la comunicazione della formazione da padre a figlio, ed il coraggio nel raccontarsi così lealmente, ponendosi, in termini formativi, come esempio positivo nel vivere, con la consapevolezza delle scontri, delle critiche, degli sbagli in una quotidianità che non sempre è al massimo delle aspettative, anzi, talvolta, si discosta diametralmente. Sette tracce come i giorni della settimana, eterogenee, contrastanti, con un sottotitolo che invita all’ascolto e, come in Mercoledì, gessetti, lamantini, eccettera incuriosiscono e riprendono la scrittura caratteristica di Peli, utilizzando metafore ed immagini; come accade nella vita, avvicinandosi al fine settimana, i brani diventano più rilassati, maggiormente vicini e districabili e, in Domenica, poche priorità si ritrova l’aspetto più lineare di questo album.

   L’ascoltatore intuisce che Giovanni Peli non si presenta come cantautore per necessità espositiva, tanto da difendere il proprio cantautorato, creando questo spazio durante l’ascolto, inficiandolo; si percepisce lo spirito, la corposità dei testi, ma manca un accompagnamento all’immersione, che permetta di vivere insieme la settimana. Nello scorrere dei momenti c’è lo spazio per la famiglia, per l’impegno, l’amore, le bugie come in qualsiasi esistenza, per giungere, alla già citata domenica che con la ninna riesce a stabilire un punto fermo e chiaro in Sette giorni.

Track List

  • Lunedì, cosa dicono di noi
  • Martedì, le ragioni del sole
  • Mercoledì, gessetti, lamantini, eccettera
  • Giovedì, troppe queste bugie
  • Venerdì, troppo stanchi per credere
  • Sabato, il tuo velluto
  • Domenica, poche priorità