Undici canzoni di merda con la pioggia dentro <small></small>
Italiana − Alternative − Rock

Giorgio Canali & Rossofuoco

Undici canzoni di merda con la pioggia dentro

2018 - La Tempesta/distr. Master Music
05/10/2018 - di
Giorgio Canali ha il grandissimo pregio di fare dischi solo quando ha voglia e non quando vogliono gli altri. E di farli come gli pare, libero da ogni pressione:  Rojo, l’ultimo disco di inediti, è del 2011 mentre nel 2016 ci sono state regalate le Perle per Porci, cover scelte tra brani amati, a prescindere dalla notorietà.

L’attesa viene però ripagata senza delusioni. Undici canzoni di merda con la pioggia dentro (che cita Orfani dei Cieli) ha un suono più asciutto rispetto alla lavicità dei lavori precedenti. Eppure ti si attacca alla pelle e al cuore con una tenacia incredibile.

 E’ come se dietro una coltre fitta come la nebbia correnti calde e fredde si rincorressero scuotendo una superficie altrimenti imperturbabile in modo sempre sorprendente. A guidare i Rossofuoco la voce di Canali meno roca, a tratti con una sua morbidezza, come in E Sta A Te.

In quest’ultima le parole disegnano immagini nuove, più malinconiche rispetto alle relazioni contorte di Mostri sotto il letto (“Sarà che le ragazze con cui esco hanno tutte i mostri sotto il letto/ le ragazze con cui esco hanno sempre un incubo nel cassetto”) o a quelle laceranti de La solita Tempesta (“Poi la solita tempesta che strappa i capelli e si porta via sbattendo le porte/quell`amore che ci ha ridotto a brandelli/così tante tante tante tante tante troppe volte”): “L`estate tornerà/sì, lo so che tu odi l`estate/vuoi le nuvole, la nebbia/per nasconderci la rabbia/e qualche verità”.

Quello di Undici canzoni di merda con la pioggia dentro  è un universo per certi versi meno dinamitardo, ma non per questo pacificato. Piove, Finalmente Piove quasi anela una pioggia eterna che lavi tutto il falsamente costruito che ci circonda e che oggi sembra affermarsi inesorabilmente (“E viene giù sulle vite in diretta/viene giù sul canone in bolletta […]/Piove sulle affluenze scarse/sulle tamerici arse/ piove sui treni ripieni di alieni e Brianza che, beata ignoranza,marciano sulla città”). E viene giù su chitarre potenti ma al contempo ordinate, come se sotto il diluvio ci fosse un direttore d’orchestra a sbracciarsi.

Emilia Parallela anche senza “Bombardieri su Beirut” ha una cupezza apocalittica su una batteria che non si ferma mai, che ben dipinge la crisi che serpeggia in questo Paese, anche nelle parti potrebbero apparire immuni.

Mille Non Piu` Di Mille sembra il riassunto di un qualsiasi telegiornale odierno, in cui le tragedie quotidiane (che siano ponti crollati o barconi affondati) si mescolano con la crudeltà senza scopo che sembra aver vinto. Ogni “Mille Non Piu` Di Mille”  è un soffio al cuore di natura elettrica, con la sezione ritmica che arriva urgente come un defibrillatore.

Mandate Bostik  chiude il cerchio con un testo intimista e dalle tinte spettrali, dove le note rarefatte si mescolano con la richiesta di un aiuto a riattaccare i pezzi di cuore infranto da un passato oscuro: “Anime gentili, prego, un piccolo aiuto/per la riparazione/mandate bostik”.

Undici canzoni di merda con la pioggia dentro  è un disco che riesce ad essere politico in un modo tutto suo ma non politicante, intimo ma non stucchevole, pienamente rock ma fuori da qualsiasi stereotipo, che accende un fuoco (come nell`esortazione del singolo Fuochi supplementari). Un disco fedele al suo autore, di cui ritrae i solchi lungo il viso e l’animo mentre ritrae anche i solchi scavati in questo Paese dalla mancanza di sincerità.

 

Track List

  • Radioattivita`
  • Messaggi A Nessuno
  • Piove, Finalmente Piove
  • E Sta A Te
  • Undici
  • Emilia Parallela
  • Aria Fredda Del Nord
  • Fuochi Supplementari
  • Danza Della Pioggia E Del Fuoco
  • Mille Non Piu` Di Mille
  • Mandate Bostik

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