Moderate Tempeste<small></small>
Italiana − Canzone d`autore

Giorgia Del Mese

Moderate Tempeste

2019 - RadiciMusic
14/12/2019 - di
"È tutta colpa loro...è tutta colpa mia..." canta, nel brano che apre il suo nuovo disco, Giorgia Del Mese, cantautrice salernitana, da tempo residente a Firenze. E Le nostre tempeste sembra il pezzo migliore per delimitare con esattezza il campo di gioco su cui l`ascoltatore viene portato dalla voce imperiosa e vibratile della musicista: cinque canzoni mature, compatte, in cui il discorso è impostato con efficacia ed energia, sulla tematica dell`alienazione in tempi tempestosi, che rischiano di schiacciare la nostra umanità.

Il colore giusto per raccontare gli struggimenti di Moderate Tempeste (titolo quanto mai azzeccato, per descrivere le contraddizioni di questo momento storico e sociale), trovato da Del Mese, è frutto di una ricerca culturale e artistica, prima ancora che meramente musicale. Le tonalità post punk alla C.S.I. e l`uso della voce sulla linea di Baraldi o Nada vengono vivificati da una cifra originale, che sa filtrare l`esperienza ormai decennale e gli ascolti che spaziano dall`ambito italiano a quello internazionale, cogliendo sfumature insolite, dal ritmo incalzante di Non voglio niente, splendido, ipnotico brano, in cui la voce è davvero al servizio dell`espressione di un malessere profondo, fino al susseguirsi di immagini di Tutto qui, con le chitarre in bella evidenza e un coro efficace, per arrivare all`intreccio fra acustica e violoncello della bravissima Alice Chiari, nella struggente Quasi spettacolare.

Ma, oltre ai suoni costruiti da una musicista, la cui qualità compositiva è nettamente percepibile, sono anche i testi che avvincono e convincono: non ci sono cedimenti alla ripetitività di certi ritornelli decontestualizzati, a uso e consumo di un ascoltatore frettoloso e superficiale, mentre Del Mese tiene con sicurezza la barra della navigazione narrativa, centrando la propria bussola interiore sul rapporto con il mondo esterno, rivelando di sé una parte intima, tormentata, eppure pregna di "disperata vitalità", come ebbe a dire Pasolini.

Si ascolti la traccia che chiude l`album, Nessuna devozione: il polistrumentista Andrea Franchi e la già citata Chiari costruiscono, attorno alla voce dolente di Del Mese, un edificio sonoro che la valorizza, lasciando che la sua voce ci saluti con un verso denso di speranza: Penso di poter vivere, penso di poter vivere...

Un solo difetto ha questo disco: ha solo cinque brani...attendiamo la cantautrice alla prova di un progetto ancora più ricco, oltre che nei live, in cui, siamo sicuri, saprà coinvolgerci efficacemente.

Track List

  • Le Nostre Tempeste
  • Non voglio niente
  • Tutto qui
  • Quasi spettacolare
  • Nessuna devozione

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