Tieni la luce accesa<small></small>
Emergenti − Songwriting − folk swing jazz world

Ginger Bender

Tieni la luce accesa

2018 - Rocketta Records
19/09/2018 - di
Dopo una prima prova con un EP di 4 brani, sono giunte al disco d`esordio, con "Tieni accesa la luce", le Ginger Bender.

Alessandra Toma e Jeanne Hadley, le componenti del duo, sono innanzitutto delle chitarriste provette con basi nel jazz, nello swing, ma anche con influenze di funk e di ritmi africani.

Avendo assistito alle loro esibizioni dal vivo, avevo particolarmente apprezzato, oltre ai brani di loro composizione, la capacità di reinterpretare, in modo personale, sia standard americani di inizio secolo scorso sia brani della canzone italiana.

Mentre live l`attenzione è spesso catalizzata dalla costruzione musicale dei pezzi, in particolare dalle frequenti variazioni di ritmo all`interno dello stesso brano, su disco si riesce ad apprezzare la scrittura dei testi, che affrontano temi non scontati, spesso con angoli di lettura inediti e sorprendenti.

Il duo ha  scelto sette canzoni originali e la cover di "Che Mi Importa Del Mondo", brano firmato da Bardotti e Bacalov a inizio anni `60 e portato al successo da Rita Pavone.

La bravura delle Ginger Bender è nella capacità di scrivere pezzi che, utilizzando principalmente le chitarre, fanno del ritmo una componente fondamentale; uno dei brani in cui ciò può essere apprezzato particolarmente è "Cumbia Nera", l`apertura dell`album.

Analizzando i testi, due brani spiccano nettamente: "Anna Non Piangere" e "Otello".

La prima nasce dall`incontro con Anna, che lavora in un centro di oncologia infantile, e descrive la lotta tra la tristezza, da gestire nel proprio intimo, per i casi in cui la medicina non riesce a vincere, ed il dover infondere nei piccoli ospiti allegria, fiducia e speranza; proprio in questo brano si trova l`invito "tieni accesa la luce" che dà il titolo all`opera.

"Otello" invece racconta un omicidio dettato dalla gelosia dal punto di vista dell`assassino, che, pur in  un crescendo di violenza, giustifica il suo comportamento come una forma d`amore. Da un duo femminile sarebbe stato più semplice aspettarsi la denuncia dalla parte della donna, anziché analizzare i pensieri dell`omicida.

Non è però solo la capacità strumentale il valore delle Ginger Bender; anche il canto segue i giochi ritmici delle costruzioni musicali con calda intensità. Il disco si chiude con "This Song", uno dei due brani in inglese, dove proprio il canto delle due artiste prende ampio spazio, in un crescendo che ne esalta la duttilità e, nello stesso tempo, la capacità di armonizzare le due voci.

In conclusione, il consiglio è di assistere ad una loro esibizione live; a quel punto sarà naturale, alla fine del concerto, acquistare il CD per portarsi a casa un po` della gioia di suonare trasmessa dal duo.

Track List

  • Cumbia Nera
  • Anna Non Piangere
  • Mentre Dormivo
  • Otello
  • Che Mi Importa Del Mondo
  • Five
  • Blue Petit
  • This Song