Sconcertango<small></small>
− Italiana, Jazz

Gianluca Littera

Sconcertango

2007 - ZONE DI MUSICA
02/04/2007 - di
Come sottolinea l’editore stesso nelle prime note del booklet, Zone di Musica è un’etichetta che si è occupata e si occupa di progetti eterogenei: dal jazz alla musica più legata alla tradizione fino al tango. Non costituendo quindi problema i confini di genere, la label non poteva farsi sfuggire la pubblicazione di questo “Sconcertango” ad opera di Gianluca Littera ed Ensemble Project.
In effetti il disco in questione subisce a livello sonoro diverse contaminazioni, descritte puntualmente dall’autore stesso nel booklet: le azioni e le intenzioni che hanno dato vita al progetto sono partite con la stessa volontà di tracciare una linea trasversale che cominciasse dal tango ma non si fermasse lì.
La formazione dello stesso Littera del resto parla chiaro: diplomato in viola con il massimo dei voti, si è occupato per anni di musica colta, per poi passare a studiare l’harmonica (strumento che lo accompagna in questo Sconcertango) e proporsi ora, veramente fra i pochi, come solista sia in ambito colto che jazzistico.
La voglia di infrangere i confini dunque vi è fin dall’inizio, ma non è solo una voglia: è anche una convinzione compositiva di Littera secondo cui oggi la trasversalità della visione sonora è quasi d’obbligo visto il panorama musicale in cui ci muoviamo e le passate esperienze dei compositori che hanno sperimentato.
Nelle sue peregrinazioni il cd regala emozioni di differente genere: il tango con le sue cadenze viene preso come punto di partenza che permette poi lo svilupparsi della musica attraverso lo stimolo dell’Ensemble. Si può così passare tra brani in cui si sente più forte la tradizione colta della musica, come ovviamente nei tre movimenti della title-track che si presentano come un concerto che lascia parecchio spazio sia ai singoli strumenti che all’insieme.
Oltre alla costruzione classica del concerto, vi sono anche le forme più classiche del tango stesso che ritornano nei brani ripresi da Piazzola o Mato Rodriguez come “Michelangelo 70” che apre il disco con un crescendo degli archi e un bel movimento del contrabbasso. Molto bello anche l’avvio di Sirius composta dallo stesso Littera come la maggior parte dei brani del disco.
Insomma condividendo in pieno il modo di descrivere il disco del maestro Morricone se ne possono citare le parole: “interessante ed omogeneo l’ascolto, giacchè tutte le composizioni hanno nel loro DNA gli stilemi del tango di cui Piazzolla è un rappresentante inconfondibile e dove vivono tracce importanti di alcune esperienze musicali fondamentali del secolo scorso”.

Track List

  • Michelangelo 70 (A. Piazzolla)|
  • Sirius|
  • La milonga del angel (A. Piazzolla-Warner Chappell)|
  • Sconcertango|
  • Sconcertango|
  • Sconcertango|
  • La Scomparsita (M. Rodriguez)|
  • Non R.I.C.