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Emergenti − Songwriting − indie-pop

Giangrande

Directions

2013 - La pioggia/Venus
27/03/2013 - di
L'unica definizione che mi viene in mente dopo aver ascoltato e riascoltato fino allo sfinimento questo disco di Massimo Giangrande è "capolavoro", un viaggio in diverse direzioni, per diverse strade e vicoli e condotti, tutte vicinissime, che si sfiorano impercettibilmente, ma non si toccano mai. Sono esempi di  stili e dimensioni musicali apparentemente diversi tra loro ed estremamente slegati, eppure così simbiotici e affascinanti.

Tante lingue, altrettante emozioni: storie intense e bellissime che si avvicendano alternandosi in italiano, inglese e francese, racconti malinconici di vite vissute con fatica, con passione, con amore.
E' un vero e proprio viaggio, come enuncia il titolo stesso dell'album, un'appassionante camminata in giro per l'Europa, a cui si è ispirato l'autore nel crearlo, un insieme di luoghi suggestivi e di caratteristiche musicali "rubate" qua e là.

A tratti il disco accompagna chi lo ascolta in quei luoghi suggestivi, come possono essere i vicoli di uno scenario primaverile parigino, in altri pezzi è pura evasione dalla realtà, dalla routine giornaliera, per seguire il cammino tortuoso di chi ha avuto il coraggio di lasciar tutto e partire in cerca di avventura: è il caso della stramba e malinconica storia di Mr Walker, un camminante che pare aver dimenticato ormai da dove viene e soprattutto dove sta andando e perchè.

E' difficile spiegare a parole perchè un disco del genere è bello. Tutto sta nelle emozioni che suscita in chi riesce ad ascoltarlo senza pregiudizio, senza particolari aspettative; di emozioni ne dà tantissime e contrastanti, tutte molto forti: fa battere il cuore, fa arrossire il viso, fa angosciare e rattristare e poi ancora d'improvviso gioire.

Per i più attenti non sarà difficile scorgere qualcosa di chi ha prodotto questo piccolo gioiello insieme all'autore, Paolo Benvegnù, che si scorge sicuramente nelle sfumature più malinconiche e tormentate dell'ensemble, un enorme valore aggiunto ad un progetto che è già notevolissimo.

Ogni cosa, ripeto ogni cosa, suona con un incanto tale da lasciar senza respiro, le timide chitarre dal sapore retrò lasciano il loro posto da protagoniste solo al pianoforte, meraviglioso e struggente; la fine infatti è esattamente così. L'arduo compito di segnare l'epilogo del viaggio spetta a quella che forse è la traccia più romantica e viscerale di tutto il disco, Love Won't Tear Us Apart, forse una semplice dichiarazione d'amore, forse una estenuata risposta a quello che molti anni fa ci hanno insegnato i Joy Division.

Dire che Directions è un disco bellissimo riduce enormemente la capacità di emozionare di Massimo Giangrande: non rimane che ascoltare questo disco e provare a non rimanerne completamente rapiti, in balìa del fascino della sua musica.

Track List

  • CHI TACE ACCONSENTE
  • UN ATTIMO DI GIOIA
  • BAD DREAM
  • PAPER PLANE
  • LA NEVE DI EVA
  • MÉNILMONTANT
  • DOWN DOWN
  • MUCH MORE
  • MR. WALKER
  • 1973
  • LE POISSON DANS L’EAU
  • LOVE WON’T TEAR US APART