L`armonia degli opposti<small></small>
Emergenti − Songwriting − rock

Fucina28

L`armonia degli opposti

2018 - Autoprodotto
11/01/2019 - di
Già dal primo ascolto si tende a categorizzare L`armonia degli opposti dei Fucina28 come un album indipendente, classificazione che, ormai, sembra data per scontata e sembra racchiudere la maggior parte della musica contemporanea, invece in questo caso risulterà la definizione più calzante. Il titolo scelto si connette, oltre al riferimento filosofico, alla scelta di far convivere nel lavoro dei Fucina28 scelte rock e scelte più classiche, infatti ne L`armonia degli opposti sono presenti l`ukulele più veloce del mondo del lucano Danilo Vignola, il violino ( Alessia Carangelo), sax ( Lorenzo Carangelo ), chitarra elettrica ( Alessandro Calò ), percussioni ( Giovanni Didonna ), dando cioè spazio a giovani musicisti del Conservatorio Nicola Sala di Benevento, sebbene l`intero album sembri girare attorno a Pietro Giamattei ( voce, testi, arrangiamenti, chitarre elettriche, chitarre acustiche, armonica, batteria, percussioni, basso elettrico, pianoforti, xilophono, synth, elettronica ed effetti ).

   I Fucina28 nascono nel 2011, casualmente e informalmente ad una cena tra amici, e dopo un anno esce il primo album autoprodotto E’ arrivato il tempo, alternando concerti e incontri, da segnalare quello con Andrea Salvadori che figura come produttore e direttore artistico di La pace dei sensi – il nulla del 2015; quando Pietro Giamattei decide di tornare nel suo paese natale, incontra Alessia Carangelo, violinista, con la quale inizia a lavorare agli arrangiamenti de L’armonia degli opposti, stravolgendo la pre-produzione, inserendo strumenti ed arrivando alla commistione musicale del lavoro uscito a settembre 2018. Le dieci tracce includono il capolavoro di Rino Gaetano Aida, riprendendo il brano originale con l’armonica, ma in un album così carico di diverse influenze, sembra che la cover non trovi connessioni coi brani precedenti che sembrano avere vita propria come un album di fotografie di momenti passati, alternate a fotografie di sé stessi che vengono guardate con occhi critici.

   Durante l’ascolto si riconosce la voglia di sperimentare, il senso di libertà si respira sin dall’inizio, ma talvolta sembra essere troppo sottolineato, correndo il rischio di suddividere mentalmente L’armonia degli opposti in un lato A e un lato B. Le tracce hanno testi interessanti, vari e diretti, la musica sicuramente attenta, soprattutto del violino aggiunge la spinta espressiva cercata, ma spesso i due elementi risultano non ben amalgamati, come se note e le parole faticassero ad incontrarsi, ma quando accade il brano è indubbiamente molto molto piacevole; grande dissonanza la crea la voce, non sempre in linea, ma se da una parte questa caratteristica è piacevole, portando alla mente i primi lavori indipendenti, dall’altra risulta la terza strada che procede svincolata dal resto. La ricerca del rock si riconosce, le potenzialità pure, ma gli ascolti ripetuti tendono a far risaltare gli aspetti più scollegati, ma la base intenzionale ha il sapore di un essere indipendenti che tanto si ricerca, e che sembra che ormai nessuno presenti più. Tra i brani da segnalare Radio aut, suonato, coi dovuti intervalli chiari e ben riempiti, e, associabile a Nero infinito, in entrambe le tracce la parte introspettiva è ben metaforicamente sottolineata dalla musica; mentre il classico argomento amoroso in Io ti ho vista già appare troppo immediato rispetto all’intero L’armonia degli opposti. Un plauso alla voglia di indipendenza, al connubio classico-rock e all’inflazionato indie che stavolta si può usare in modo sensato, eccellenti sia il violino che l’ukulele che avrebbero meritato più spazio, rappresentando il vero valore aggiunto dei Fucina28, ma il tutto resta distante dall’ascoltatore che non riesce ad interiorizzare appieno i brani, dovendo scegliere un metodo di ascolto che privilegi una sola delle tre strade presentate ne L’armonia degli opposti.

Track List

  • Mutria
  • Radio aut
  • L`armonia degli opposti (26 settembre 1983)
  • Nero infinito
  • Piccoli supermarket
  • Faccio il poeta anch`io
  • Aida (cover Rino Gaetano)
  • Non puoi fingere
  • Lezione d`amore
  • Io ti ho vista giĆ