L`attesa<small></small>
Italiana − Canzone d`autore

Francesco Garito

L`attesa

2017 - Radici Music Records
27/05/2017 - di
Quanto bisogno abbiamo, in questi anni tecnologici, in cui anche il music business è sempre più business e sempre meno rispettoso della musica, di suoni diretti, schietti, di un modo analogico di avvicinarsi al fare arte, e di tempi umani, di gestazioni lente, di una direzione opposta al fast listening, all`usa e getta, alla parcellizzazione di brani fluidi spotifyizzati?

Chi ama la musica vera, pulsante di vita, suonata in modo artigianale, sorvegliata nei minimi dettagli, ma senza artifici e manipolazioni digitalizzate, non potrà che essere felice di avere fra le mani l`accurata confezione de L`attesa, il nuovo album del quarantenne Francesco Garito, calabrese di nascita (e si sente nella splendida A`Naca), ma fiorentino di adozione e ispirazione (artista di strada riconosciuto dal Comune di Firenze e fondatore di Open Art, associazione di artisti di strada).

Il lavoro contiene otto tracce (e finalmente, si direbbe: basta con i cd straripanti di pezzi spesso pletorici...), una cover folgorante (Il panorama di Betlemme, rallentata e struggente, con echi alla Neil Young di Cortez the Killer, impreziosita dalla chitarra di Stiv Cantarelli, che ha collaborato con Garito negli arrangiamenti), e due musiche inedite, scritte da lui per incorniciare testi altrui (la suggestiva preghiera laica Giorno d`autunno, su testo di Rainer Maria Rilke, in un intreccio di corde di chitarra e vocali che chiude degnamente il disco).

I testi di Garito si inseriscono bene fra gli altri, perché ne continuano lo spirito, che interpreta la ricerca di un uomo e di un artista all`interno del senso della vita, fra disincanti e attese; infatti Che latitudine ha la verità?, chiede Garito nell`intensa Fahrenheit 451, collezione di istantanee contemporanee; oppure Quel che conta non è poi invisibile, ma risiede nelle nostre lacrime, canta in I giorni dell`abbandono, in cui la voce di Massimiliano Larocca costruisce un efficace controcanto con quella del cantautore.

Il suono analogico non fa che amplificare la profonda umanità dell`opera, destinata ad un ascolto lento, meditativo, sospeso; e, quindi, a restare a lungo nel cuore di chi la sa accogliere.

Track List

  • Arcadia
  • L`attesa
  • Fahrenheit 451
  • I giorni dell`abbandono
  • Evisioni
  • A` naca
  • Il panorama di Betlemme
  • Giorno d`autunno

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