La fine della storia<small></small>
− Italiana, Cantautore

Francesco Camattini

La fine della storia

2007 - Radar
07/11/2007 - di
Lo abbiamo seguito sin dal suo esordio, “Le nove stagioni”, e verrebbe da dire che da allora – era il 1999 – Francesco Camattini ne ha fatta di strada. In realtà questo cantautore ha camminato lentamente, senza mai correre, ed è cresciuto, passo dopo passo, fino ad arrivare a questo disco, il terzo in otto anni.
“La fine della storia” segna una nuova tappa nel costante avanzamento del cammino di Camattini. Oltre ad uscire per la Radar, etichetta nata sotto il marchio dell’Egea, l’album è suonato con musicisti importanti tra cui Antonio Marangolo (Paolo Conte, Vinicio Capossela), Niccolò Bossini (Ligabue), Alessandro Sgobbio (giovane pianista jazz e compositore), Alberto Miodini (pianista da camera), Lorenzo Micheli (chitarrista classico di fama internazionale).
A questi signori strumentisti è affidata il compito di arrangiare le diverse tracce del disco e curiosamente, per quanto si passi dalla musica leggera al rock fino a pezzi di estrazione più classica, il risultato è omogeneo e raffinato. A seconda dei brani spicca la cura di ogni arrangiatore, ma soprattutto l’intelligenza di Camattini, bravo ad assemblare il tutto con senso e con del buon canto.
Come nelle sue caratteristiche “colte”, l’autore stavolta affronta il tema della storia, intesa nelle sue diverse sfaccettature: dalla favola al racconto popolare, dal fatto d’attualità a quello documentato negli annali, dalla storia d’amore al mito, il tutto con una leggerezza sempre pensante.
Se nei pezzi arrangiati da Marangolo traspare lo swing italiano a la Conte / Capossela e in quelli curati da Bossini un pop-rock più radiofonico, è nei brani “classici” che Camattini coglie maggiore intensità, con temi e suoni che stanno più nelle sue corde, come ne “Il traghetto di Caronte”, metafora sull’immigrazione, e “Eco e Narciso”, altra rielaborazione del mito greco (che avrebbe potuto stare su “Ormeggi”).
Oltre tutto l’autore appare migliorato anche al canto e questo gli permette di far vibrare più di una traccia con interpretazioni limpide che si alzano diciamo dalle parti di un Pippo Pollina anche per l’alternanza dell’italiano con altre lingue (inglese, spagnolo, latino).
Ogni canzone è ricca di spunti, che si tratti di una citazione di Ovidio piuttosto che di Leopardi, di un rimando operistico piuttosto che pop, di una ninna-nanna piuttosto che di qualche struscio jazz e proprio questo contribuisce al respiro e alla misurata vivacità della scaletta, sicuramente la più godibile dei dischi pubblicati finora da Camattini.
“La fine della storia” è un disco di labor limae.

Track List

  • Fine della storia|
  • La preda|
  • La verità ti prego sull’amore|
  • Il poprato|
  • Il traghetto di Caronte|
  • Son felice|
  • Poco reparo|
  • Eco e Narciso|
  • La caduta|
  • Qué es la vida?

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