Il manuale del cantautore<small></small>
− Italiana, Cantautore

Flavio Giurato

Il manuale del cantautore

2007 - Interbeat
19/12/2007 - di
Flavio Giurato è un cantautore dimenticato o almeno lo è stato per parecchio tempo.
Scomparso per quasi vent’anni, sta lentamente tornando all’attenzione degli appassionati grazie alla forza delle sue canzoni che gli hanno permesso di conservare un pubblico ristretto ma fedele.
Dopo il “Il tuffatore”, cd-libro del 2004, esce ora il “Il manuale del cantautore”, disco che i seguaci di Giurato saluteranno con un “finalmente”, perché porta alla luce canzoni da tempo in attesa di assumere una veste ufficiale (erano state eseguite dal vivo e pubblicate nel 2002 per Vitaminic).
Per chi fosse all’oscuro della sua musica, “Il manuale del cantautore” è già dal titolo un riassunto delle capacità di Giurato: la scaletta infatti va comporre un ritratto della realtà italiana presentando un cantautore capace di fotografare con la sua scrittura la pochezza mistificatrice del nostro paese.
Da pezzi come “Silvia Baraldini”, “La Giulia Bianca”, “Ustica” e “Il Caso Nesta” esce un quadro di trent’anni di storia e di verità finite con la testa sotto la sabbia. Come nelle regole della canzone d’autore, i versi passano dal privato al pubblico dissotterrando un senso di frustrazione che trova la sua espressione migliore in “Core addannato”.
Accompagnato dal fido Piero Fievoli alla chitarra e da una band che gli offre arrangiamenti anche elettrici, Giurato canta con voce robusta ma monotona, con più di qualche limite a livello di interpretazione: reduce dagli anni ’70 offre alcune immagini ormai scontate e scivola su alcune rime banali che lasciano il tempo che trovano (“Silvia Baraldini mette su i calzini”, “Io ti voglio sposare in una chiesa sul mare”).
Il suo canto, spesso raccolto attorno ad un parlato grave, dà risultati migliori quando accompagnato dal violoncello o quando sollevato dalle vocals come succede nei ritornelli. Quande sale su un pop-rock elettrico, come ne “Il caso Nesta”, “Mi-Lang” e “I Dinosauri”, galleggia in un limbo di mestizia e finisce per perdere la sua intensità girando su sé stesso come succede in parte anche in “Centocelle”.
Viene il dubbio che Giurato sia un cantautore per pochi intimi e che le sue canzoni funzionino meglio in un ambiente raccolto con il suono spoglio di una o due chitarre.
Come successo ad altri cantautori importanti, per esempio Claudio Lolli, anche Flavio Giurato fatica a far sentire la forza della sua voce che qua comunica un livello troppo medio. Troppo da manuale.

Track List

  • Il Manuale del Cantautore|
  • La Tentazione|
  • Il Caso Nesta|
  • Centocelle|
  • La Giulia Bianca|
  • L´Ufficialino|
  • Silvia Baraldini|
  • Praga|
  • Ustica|
  • Core Addannato|
  • Mi-Lang|
  • I Dinosauri

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