Ruins<small></small>
Americana − Folk − Songwriting

First Aid Kit

Ruins

2018 - Columbia/Sony
21/01/2018 - di
Come per una magica progressione le due belle sorelline svedesi Johanna e Klara Soderberg, 24 e 27 anni rispettivamente, note col moniker First Aid Kit, per il loro quarto album di studio hanno finalmente deciso di metterci la faccia.
Nei tre precedenti lavori, in particolare gli ultimi due, i loro volti non erano esattamente in primo piano come in quest`ultimo Ruins, sarà perché la Columbia Records ha voluto puntare sulla loro immagine di innocenti fanciulle per far leva su un numero maggiore di ascoltatori. Dobbiamo sottolineare che proprio il primo disco per la famosa major, il precedente Stay Gold non era esattamente il migliore della loro ottima discografia, quantomeno lontano dalle meraviglie sonore di The Lion`s Roar (2012) il disco che le aveva catapultate nella elite delle migliori voci femminili di questo millennio. Spettava quindi a Ruins il compito di recuperare non soltanto i perfetti intrecci vocali delle svedesine ma anche una scrittura compositiva quantomeno su buoni standard.

Dobbiamo dire che il nuovo disco non tradisce queste attese ed è certamente fra le cose più genuine e cristalline di un 2018 appena iniziato. Il singolo di presentazione, It`s a shame così come Postcard, sorta di country rock oriented song, promettevano bene e a fine ascolto dell`intero album possiamo affermare che si trovano in buona compagnia. Per avere nuovamente un disco all`altezza dei primi due ci voleva un grande produttore come Tucker Martine, già in consolle con i Decemberists, Neko Case, Beth Orton ma soprattutto con la bravissima consorte Laura Veirs, che ha al suo attivo una serie di dischi davvero stupendi. L`album è stato registrato nella Portland, nota per aver ospitato a lungo l`indimenticato Elliott Smith ed ha come ospite pure il grande Peter Buck, disoccupato o quasi dopo lo scioglimento dei R.E.M.

Delle due sorelle Johanna Soderberg, la bionda, è quella che ha un timbro vocale più basso ed è colei che si occupa di arrangiare i pezzi mentre la più esperta Klara, capelli più scuri, si occupa della scrittura dei pezzi oltre a cantare col registro più alto e squillante. Dalla unione delle due voci nasce la magia, che qui ritorna prepotentemente.
La scintillante Rebel Heart posta in apertura ci fa riabbracciare, in senso lato, le migliori First Aid Kit, la lenta Fireworks, con tanto di video sognante, è vocalmente perfetta, con un po` di immaginazione possiamo trovarci qualcosa della prima Chryssie Hinde/Pretenders.
To Live a Life è qualcosa a metà fra Joni Mitchell e Laura Marling e lo stesso spirito da rock a stelle e strisce, Emmylou Harris, Loretta Lynn e similia, lo ritroviamo anche nelle belle Ruins, Hem of Her Dress e nella conclusiva Nothing Has to Be True.
Ruins è un bel modo di iniziare il versante femminile del 2018 ma la notizia più bella è che, usando una metafora calcistica, dopo quattro album le First Aid Kit meritano di stare nella parte della classifica di sinistra, quella delle migliori.

 

Track List

  • Rebel Heart
  • It`s a Shame
  • Fireworks
  • Postcard
  • To Live a Life
  • My Wild Sweet Love
  • Distant Star
  • Ruins
  • Hem of Her Dress
  • Nothing Has to Be True