Escaleras<small></small>
− Italiana, Jazz

Felice Clemente

Escaleras

2008 - Crocevia Dei Suoni Records
20/03/2008 - di
Avevamo imparato ad apprezzare il lavoro di questo sassofonista italiano dal suo secondo disco “Inside me” e soprattutto, per quanto riguarda il sottoscritto, da “Perfect world”, sua terza fatica. Allora già avevamo notato quanto a questo musicista piacesse variare e provare nuove soluzioni: dal sestetto al quintetto, tornando su di un più canonico quartetto per “Perfect world”.
Per “Escaleras” ecco l’idea del duetto: Felice Clemente al sax tenore e soprano e Javier Perez Forte alla chitarra classica.
Il disco prende avvio con un motivo immediatamente coinvolgente “Milonga villera”, scritto dallo stesso Forte, che mette subito in luce la pariteticità e coesione della coppia con un lavoro continuo della chitarra e i fraseggi del sax.
Un famoso tango è quello che si può ascoltare nel secondo brano, dove l’impostazione viene data dalla chitarra e l’inserimento del sax porta verso un dialogo che si sviluppa all’interno di tutto il brano (“La cumparsita”).
L’emergere delle capacità e delle possibilità dialogiche arriva da un connubio inatteso a livello strumentale: chitarra e sax. Durante l’ascolto del disco però il loro suonare diventa quasi da subito familiare: il suono e le composizioni, i fraseggi e i dialoghi sono gestiti con tale fluidità e naturalezza da togliere l’idea della mancanza di un “terzium datur strumentale”.
Cito qui un inciso della lettera che presenta l’album, scritta da Luigi Pestalozza, noto docente e critico musicale, che sottolinea in modo puntuale i tratti essenziali del disco, come ad esempio quello del sottotitolo nascosto “folktangojazz del Sudamerica”. Termine questo che indica un legame, una mescolanza dove emergono i tratti distintivi delle singole origini. L’avvicinamento al jazz di Perez Forte infatti mantiene intatti i suoi studi sul folklore. Esattamente lo stesso vale per Clemente, che, come dice ancora Pestalozza, parafrasa il jazz e lo rende affine al sentimento sudamericano senza però scadere mai nell’adattamento.
L’alternanza dei brani composti dall’uno o dall’altro rende bene sia la capacità e l’affinità dei due al dialogo sia il mutare delle sensazioni e del colore attorno alla composizione. Ascoltare “Déjà vu”, brano composto da Clemente, in cui il sax si esalta con fraseggi verticali che concedono all’ascoltatore una sensazione tanto diversa quanto affine ad altri brani scritti da Perez Forte.
“Esaleras” è un ottimo disco, di quelli che avvolgono, che si ascoltano e si riascoltano.

Track List

  • Milonga villera|
  • La cumparsita|
  • Manhà de carnaval|
  • Escaleras|
  • Déjà vu|
  • O que serà|
  • Carnavalito del duende|
  • 3x4|
  • Alfonsina y el mar|
  • El choclo