Right Now<small></small>
Jazz Blues Black − Jazz

Federico Milone

Right Now

2018 - Philology / IRD
28/05/2018 - di
Il giovane (ventiseienne) musicista salernitano Federico Milone, subito benedetto da chi conosce perfettamente la materia (al premio internazionale Massimo Urbani 2017 il noto trombettista Fabrizio Bosso, fin dalle prime note ascoltate, lo aveva già pronosticato vincitore), è uno dei più interessanti sassofonisti jazz (alto e tenore) emersi in Italia negli ultimi tempi.

In questo suo disco d’esordio targato Philology è accompagnato da Alessio Busanca (piano), Francesco Galatro (double bass), Luca Mignano (drums) e da Pasquale Di Lascio (percussion). Special guest: Daniele Scannapieco (sax tenore).

Right Now è un disco che ama citare il jazz classico (i rimandi al Coltrane modale sono costanti ed evidenti) e allo stesso tempo avere uno sguardo attuale, moderno. Le proprie composizioni suonano spesso fresche e brillanti; la musicalità, la tecnica e la personalità fanno il resto, in positivo. 

Sorvolando il breve, iper-melodico brano iniziale, il successivo e personale Songarìa porta con sé i profumi della terra in cui Federico Milone è nato e cresciuto, infatti non si può rimanere indifferenti davanti al sapiente mix di standard jazz (coltraniano) e intuizioni melodico/ritmiche con tanto di tamburello,  tipicamente partenopee. Primo vero sussulto. Comunque la parte del leone la fa il lungo remake del grande classico My One  And  Only Love: versione abbastanza affiliata, per la parte strumentale, a quella indimenticabile (dei primi anni sessanta) interpretata dalla coppia Coltrane/Hartman, che ha già dentro di sé il coraggio del veterano e l’energia di chi ha appena iniziato un percorso ambizioso. Ma soprattutto, nell’intenso sax di Federico,  c’è un’espressività non propriamente comune legata  a quella tangibile capacità mai scontata di saper trasmettere momenti vibranti, carichi di emozione.

Se The E.P.C. riesce a stimolare con una parte ritmica decisamente variegata, la splendida composizione successiva, Lovely Song,  identifica bene le radici jazz europee integrando nella seconda parte  una eccitante parte percussiva,  vagamente sudamericana, come nella traccia finale Dance in a Dream o nella dinamica One for Al(l) , al servizio di una musicalità particolarmente accesa. Yes or No è torrenziale, dal passo fluido, costante e folle al tempo stesso, come un treno a vapore senza binari, libero di correre, colorare, disegnare note, paesaggi della nostra immaginazione.

In Right Now non tutto riesce a sorprendere, ma alcuni episodi confermano, in questo primo passo discografico, che Federico Milone sa già, con decisione e talento, qual è la via maestra da seguire.  L’album si ascolta fin da subito con grande piacere e il jazz proposto è sicuramente valido; non c’è molto da aggiungere, anzi, il resto dovete aggiungerlo voi dando la meritata fiducia a un giovane musicista che, per caratteristiche, non ha certo bisogno di queste umili righe per essere compreso e apprezzato.

Track List

  • Lost in a Dream
  • Songarìa
  • My One And Only Love
  • One For Al(l)
  • A Blues
  • The E.P.C.
  • Lovely Song
  • Yes or No
  • Dance in a Dream