Madame Ugo<small></small>
Italiana • Alternative • synth-pop, songwriting

Fabio Cinti Madame Ugo

2013 - Mescal

20/11/2013 di Annalisa Pruiti Ciarello

#Fabio Cinti#Italiana#Alternative #Synth-pop #Songwriting

Due anni fa usciva L'esempio delle mele, l'album che sanciva l'esordio di Fabio Cinti; a distanza di un anno, il cantautore laziale, tornava a calcare le scene con Il minuto secondo. Il 15 ottobre è tornato con un disco che non rinnega affatto ciò che è stato: malgrado non ci siano collegamenti diretti col passato, Madame Ugo è il perfetto sequel, è la storia che si ripete, una storia ancora migliore di quella che il passato ci ha presentato.

É un album importante questo per Cinti, è la terza fatica che vede importanti collaborazioni, da Lele Battista (produzione artistica) a Paolo Benvegnù (voce e chitarra in E lei sparò), ed anche una piccola sorpresa internazionale.

Madame Ugo
riassume in sé due anime contrastanti, una virile e l'altra femminea e sensuale. L'album si apre con Che ci posso fare: è un brano visionario, desta scene e scenari inaspettati, come se i modi di dire divenissero realtà, la melodia è semplice ed immediatamente orecchiabile, ricorda il migliore Bersani (il poeta e non il politico). Sweet sorrow è più rumoroso, irresistibilmente new wave e strizza l'occhio al maestoso Battiato; sarà a causa del bilinguismo del testo e dell'inglese quasi maccheronico che non dispiace affatto.

Sempre elegante Fabio Cinti, anche quando con un filo di misantropia racconta l'uomo e le sue sfumature, ne canta i pregi e i difetti in Dicono di noi; il suono di un piano ci porta nell'intima atmosfera de L'amore qualunque, un lungo piano sequenza all'interno di una stanza vuota, nella solitudine di due personaggi anonimi, con il sapore di quelle vecchie chanson d'amour d'oltre secolo.

Nove degli undici pezzi sono stati scritti da Fabio, tranne due. Devo, il brano scritto e composto direttamente dal poeta siciliano Franco Battiato, è un brano fresco e pop; vede la collaborazione di Davide Ferrario. Immagino i suoni come un'insieme di note atletiche che scappano qua e là e magari i due interpreti impegnati ad inseguirle.

Alex Turner, il giovane talento statunitense - scoperto casualmente da Fabio in rete - è l'autore di Days like this, una delicata ballad che si scosta assai da quello che è l'album, dai toni e dai temi.

Freud sarebbe orgoglioso di Fabio: le sue teorie tornano sotto altre vesti per ben due volte, in Tensione onirica e in Flussi di pensiero nel sonno.
Qualche synth riscalda Finisce l'estate, un cielo terso, un tramonto color pesca spazzato via da un piacevole grigio, quindi munitevi di ombrello e cuffie per godere under the rainbow Madame Ugo.

 

Track List

  • CHE CI POSSO FARE
  • SWEET SORROW
  • DICONO DI NOI
  • DEVO
  • L`AMORE QUALUNQUE
  • FINISCE L`ESTATE
  • GENET
  • DAYS LIKE THIS
  • TENSIONE ONIRICA
  • FLUSSI DI PENSIERO NEL SONNO
  • E LEI SPARò

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