La buccia del buio<small></small>
Emergenti − Songwriting − Pop

Eugenio Ripepi

La buccia del buio

2011 - CNI Music
30/07/2011 - di
Un nuovo artista si affaccia per la prima volta alla finestra del cantautorato italiano: è Eugenio Ripepi. Giovane cantante dalle origini calabre, ma adottivo d’Imperia, la cui passione per le arti è diventata una vera ragione di vita, amante dello spettacolo e del teatro. Incide il suo primo disco, La buccia del buio, con le consapevolezze di chi ha udito tutto; ci sono dentro i colori dell’oscurità, del male, e della guerra. Paesaggi tetri che mozzano il fiato, spaventano e uccidono. Sedici  avvenimenti differenti e sedici modi per sopravvivere nella lotta al più debole, in cui i pesci grossi mangiano i pesci piccoli. In un cosmo in cui chi resta immobile verrà comunque risucchiato dal sistema.

Questo è un album in cui la critica alla società ne fa da protagonista; denuncia all’universo dell’apparire è la dolcissima Trasparente; parla di un modello di donna ormai svanito. Di guerra e di orrori parla il brano Pioggia a Falluja, le melodie degli archi e delle percussioni risuonano nelle nostre orecchie come i rumori e i boati dei conflitti.                                                                                                  
Il primo estratto dell’album La luce scalza, è un pezzo di chiaro stampo pop, risuona come le ballate alla Bennato. Un basso dai sentori rock ci introduce invece al brano Scomparso; racconto di chi vive ai margini della società. Le certezze di un bambino in un brano spensierato e nostalgico, Quando i tegolini erano quadrati: ricordi puri si susseguono, ma aleggia il rimpianto di ciò che non tornerà.  Pioggia a maggio in pomeriggio sembra quasi uno scioglilingua, parole sussurrate che si mescolano al flauto, al piano e alle percussioni. Il cantautore non è un mestiere, ovviamente un brano ironico, su un’etichetta erronea dettata dall’ignoranza: c’è dentro la lezione di Fabrizio De Andrè, di quel cantautorato impegnato e semiserio. Eugenio fischietta in apertura de L’ultimo indirizzo del Salvatore, poi la voce duetta con i sound caldi di un sax.

Il giovane Eugenio Ripepi sa il fatto suo, conosce e ama il mondo nel quale si appresta ad immergersi. E’ un artista poliedrico: attore, scrittore ed insegnante e adesso pure cantautore, chissà se tra qualche tempo non lo vedremo sgambettare in tv.
Per adesso ci godiamo la sua musica, che è pur sempre un gran bello spettacolo per i sensi.

Track List

  • LA LUCE SCALZA
  • PIOGGIA A FALLUJA
  • SCOMPARSO
  • TRASPARENTE
  • QUANDO I TEGOLINI ERANO QUADRATI
  • PIOGGIA A MAGGIO IN POMERIGGIO
  • UN VENDITORE DI BONSAI
  • IL CANTAUTORE NON è UN MESTIERE
  • STANNO GIà FINENDO I VIVERI
  • SCARPE DI COLLA
  • TI PREGO AMORE SMETTILA
  • E NESSUNO
  • L´ULTIMO INDIRIZZO DEL SALVATORE
  • IL FIATO SCURO DELL´ASFALTO
  • LA PELLE AMMACCATA DAL CIELO
  • FORTUNA BRUNA