The Book of Waves<small></small>
Americana − Songwriting

Erica Buettner

The Book of Waves

2018 - Self-Released
01/10/2018 - di
C`è del dolore, tanto dolore in questa commovente, sofferta e magnifica opera seconda di Erica Buettner, originaria del Connecticut ma spirito libero e vagante. Ha passato gli ultimi dodici anni fra Parigi, prima e Portogallo dopo, trovando in quest`ultimo paese un ambiente familiare , amici e ispirazione da vendere, tanto che ha suonato in lungo e in largo in clubs, teatri e festival della terra lusitana.
Nel 2016 ha deciso saggiamente di fare ritorno alla terra natia, a New York dove c`era il calore della famiglia ad accoglierla.
Ma il maligno strisciava giusto dietro l`angolo. Ha passato momenti molto difficili, al punto da temere per la propria vita, come altrimenti spiegare una tripla diagnosi di cancro al seno, fortunatamente negativa, che ha rischiato di portarcela via per sempre. Ha inevitabilmente sospeso le registrazioni del disco che aveva quasi completato e che in gran parte fa riferimento al proficuo periodo portoghese.
Sarebbe stato delittuoso non vedere il seguito del disco del 2011, lo splendido True Love and Water, passato in silenzio in mezzo a produzioni similari ma che si distingueva dalla massa per la classe dell`artista e la ricercatezza degli arrangiamenti, che lo faceva assomigliare a una di quelle belle opere soliste dei seventies che tanto piacciono agli amanti delle folk singer più intimiste.


The Book of Waves si presenta con una coloratissima copertina quasi ad esorcizzare il pericolo passato, quasi a gridare al mondo intero che Erica ha gioia di vivere e continuare a fare quello che le riesce meglio, ovvero scrivere canzoni che sono piccoli soffi al cuore, una leggerezza che ha fatto grandi molte artiste del passato, come Bridget St.John, Linda Perhacs e Vashti Bunyan, tanto per dare ancora risalto a quelle meno note.
Fra le contemporanee invece Marissa Nadler e le due Laura, Marling e Veirs sembrano essere i punti di contatto più indicativi.
Per registrare il tutto ha scelto una location favolosa, il Montmartre parigino, giusto a due passi dal Sacro Cuore.
Produttore è il cantautore francese Pierre Faa, a lui va dato merito per le ricche ed eleganti tessiture musicali mentre i musicisti presenti nel disco provengono da Lisbona, Parigi e dalla East Coast, fra di loro anche la brava Helena Espvall (Espers e molti altri).


L`iniziale Rome è un vero shock, quella voce suadente ti arriva dritta al cuore, la prova più bella che la Buettner è tornata in mezzo a noi e pazienza se abbiamo aspettato ben 7 anni per riascoltarla, mai una attesa è stata così ben ripagata.
Erica Buettner non scrive semplici canzoni da pochi accordi, in questo disco abbiamo tre pezzi sopra o quasi i sei minuti e la cura per gli arrangiamenti è come nel disco precedente ai massimi livelli.
Le tracce con maggior minutaggio sono Charlatans, l`ipnotica Real Boys e le conclusive Chaos Reigns e Cosmic che hanno dalla loro una leggerezza unica tanto che la voce di Erica sembra quasi sospesa per aria, poco più che un sussurro.
Davvero squisito l`omaggio a Porto, città meravigliosa, con Train to Porto ma in queste undici tracce poco appare sprecato, poco sotto un livello di ispirazione che dopo 7 anni dall`opera prima appare fortunatamente intatto.
The Book of Waves non è certo quello che suole definirsi un disco allegro e solare ma il tutto rientra nello spirito della sua autrice, eccezione a questa regola potrebbe essere Delusion Disillusion quanto di più indicato per aprire l`ascolto ai tanti che purtroppo ancora ignorano la proposta musicale della Buettner.


Per una donna che ha visto la propria vita sospesa a un filo trovare la forza, il coraggio e l`ispirazione per scrivere melodie così belle appare decisamente un miracolo e dobbiamo ritenerci davvero fortunati ad avere fra le mani un prodotto di simile fattura. The Book of Waves è disponibile sulla pagina Bandcamp dell`artista, consigliata la bella edizione limitata su cd con booklet di 20 pagine  oltre alla solita versione digitale.
Per tutto quello che sta intorno alla sua realizzazione oltre alla qualità intrinseca delle musica qui presente è di diritto fra le opere che più ricorderemo in questo 2018, a livello solista e non solo femminile. Sperando fortemente che questa sia l`ultima volta che per parlare di Erica Buettner dobbiamo fare riferimento a qualcosa che non siano le sue splendide canzoni.

Track List

  • Rome
  • Real Boys
  • Sea Green Eyes
  • Spiraling
  • Delusion Disillusion
  • Charlatans
  • Feat of Bravery
  • Wolf Among Wolves
  • Chaos Reigns
  • Cosmic