Resina<small></small>
Emergenti • Alternative • classica

Emanuele Via & Charlie T Resina

2020 - Bunya Records

06/08/2020 di Barbara Bottoli

#Emanuele Via & Charlie T#Emergenti#Alternative

Negli ultimi anni si sta assistendo ad un'attualizzazione della musica classica con una visione più pop grazie a personaggi che hanno permesso alla storia strumentale “colta” di mostrarsi come elemento emotivo fantasioso e per nulla inavvicinabile. Uno dei progetti che coi due singoli che anticipavano l’album Resina ha superato complessivamente le 60mila esecuzioni su Spotify è quello del pianista Emanuele Via e il quartetto Charlie T composto da: Matteo Mandurrino (violino), Chiara Di Benedetto (violoncello), Fortunato D'Ascola (contrabbasso), Antonella De Franco (arpa).

   Un disco dedicato al legno, materiale di cui sono fatti i loro strumenti che li accompagnano ovunque e con gli anni sono diventati una loro appendice; il legno è il simbolo del naturale, del calore, del tempo che passa, della solidità e contemporaneamente della fragilità perché si può bruciare, è massiccio ma flessibile, assume diversi colori, nasconde il tempo che passa, è maestosità ed imperfezione, è liscio e ruvido, lucido ed opaco: è vivo. Emanuele Via ed i Charlie T ricreano le sensazioni del legno, il classico profumo detto essenza, fondendosi con Resina, però, enfatizzando le differenze degli strumenti come nei titoli delle tracce che richiamano sempre un albero (legno) diverso. I cinque strumenti diventano persone e viceversa, improvvisano e creano un progetto comune: l’arpa maestosa ed elegante sfiora con leggerezza ed allegria come una ragazzina sicura di sé, il pianoforte solido e composto indica la direzione, mentre il violino ed il violoncello come fratelli di età diversa si ricorrono, richiamati dalla potenza saggia del contrabbasso, quindi rendendo più “umana” quella musica classica che, talvolta, sembra distante. “ Resina è perfettamente cucito sulle nostre personalità e sulle ispirazioni musicali di ognuno, che vanno dalle colonne sonore di film (come i capolavori di Ennio Morricone e Danny Elfman) alle composizioni di Ezio Bosso, fino all’impressionismo di Debussy, alla musica classica, e a quella contemporanea” affermano i musicisti che assumono una veste di mediatori tra l’ascoltatore che deve imparare a vivere la musica in libertà e questi strumenti che sanno di prove, di calli sulle mani, muscoli stanchi che si rilassano mentre creano melodie e tanta tanta passione.

   Il legno parla, lo si sente scricchiolare tra le tracce, segno della sua presenza che riscalda l’ascolto e che viene definito, appunto, come primo elemento seguito da metallo, acqua, fuoco e terra; nella filosofia orientale, richiamata dai suoni di Acero, è il simbolo della rinascita, dell’inizio, ma soprattutto di idealismo e creatività, cioè tutto ciò che racchiude questo progetto. Breve ed intenso, avvolgente e sicuro come il bosco che viene rappresentato dalle tracce, vivace, ma imponente al tempo stesso, un ottimo progetto giovane di MUSICA vera.

Track List

  • Abete
  • Acero
  • Ciliegio
  • Betulla
  • Ginepro
  • Larice
  • Noce
  • Cedro