So cool<small></small>
− Italiana, Jazz

Elisabeth Geel

So cool

2006 - MP RECORDS
26/09/2006 - di
Elisabeth Geel è una cantautrice olandese con alle spalle anni di studio di chitarra e di tecnica vocale ad Amsterdam, poi migrata negli States, più precisamente in Alaska, Arizona e California, dove ha alternato la sua attività di cantautrice con quella di illustratrice. Lo stesso avviene al suo ritorno in Europa, fra Olanda, Belgio ed Italia dove dal 2003 si è trasferita svolgendo attività concertistica in diverse formazioni e partecipando a diversi festival jazz.
Oltre all’influenza di cantautori di scuola americana, da Joni Mitchell alla delicatezza di James Taylor, da Donald Fagen a Laura Nyro, si sente nella sua musica una forte impronta jazzistica. Innanzitutto nella voce equilibrata e libera che volteggia fra gli arpeggi di chitarra e si permette stacchi come in “All dreams flow to the sea”, segno di un utilizzo del canto con movimenti anche improvvisati ma conscio delle proprie capacità.
Una voce morbida e rotonda che rotola soffice sulla strumentazione acustica o lascia spazio agli assolo di chitarra e poi torna a riempire lo spazio sonoro.
Molto bella a questo proposito è l’unione della voce e dell’arpeggio di chitarra acustica in “Blind Kiss”: ne viene un clima di delicatezza molto raffinato, un’atmosfera rarefatta che spazia sulle note della chitarra dell’ottimo Lino Brotto.
Il fatto che suoni con musicisti italiani non penso sia un caso e non penso sia dovuto solo al fatto che ora la Geel risiede nel nostro paese. L’approccio della cantautrice è decisamente più orientato verso un perfezionismo e una cura raffinata dell’arrangiamento più che altro italiana.
“So cool” alterna i pezzi della cantautrice con alcune cover, o meglio standard visto che si tratta di brani presi dal repertorio jazzistico o di Tin Pan Alley. Ad esempio la rischiosa “Summertime”, in cui il pericolo di incappare nell’ennesimo rifacimento carico di pathos viene schivato con un approccio molto veloce, facendo dialogare scale veloci di chitarra con la voce e qualche coro.
La passione della Geel si rivela essere anche la musica brasiliana, come svelano la sua “All dreams flow to the sea” e l’interpretazione di “The boy from Ipanema” di C. Jobim.
“So cool” è un bel disco, a tratti malinconico, sempre avvolgente; unica pecca è forse la scelta un po’ scontata di proporre anche la cover di “My funny Valentine”, che però non muta l’ottima qualità del lavoro.

Track List

  • So cool|
  • All dreams flow to the sea|
  • Blind kiss|
  • You don’t know what love is|
  • Summertime|
  • Simply divine|
  • The boy from Ipanema|
  • Lover man|
  • A man of my own|
  • My funny Valentine|
  • So cool –lata night version-