Campi Elasi<small></small>
Emergenti • Alternative

ELASI Campi Elasi

2020 - Neverending Mina

17/12/2020 di Antonio Corcillo

#ELASI#Emergenti#Alternative

Campi Elasi è l’EP di esordio di ELASI, al secolo Elisa Massara, classe 1993, cantautrice, chitarrista, producer alessandrina uscito il 28 ottobre per Neverending Mina con distribuzione Artist First.

Si parte con Souvenir intrisa di una fluida energia dance che include elementi etnici, tra cui la Balalaika suonata da Domenico Cambareri. Un giro per il mondo che continua a rimbalzarla per amore. Tra il flashback di Parigi e i voli low cost pensa alla difficoltà di vivere a distanza. Finché non prende atto che ciò che ricevi indietro dall’altra persona è poco più che un banale e pesante souvenir.

In Esplodigodi è alla ricerca di un punto di svolta, per questo trasforma gli ostacoli in opportunità: “Trasformo in trampolino l’ostacolo, le lacrime in vino”. Sa che fino a quando non ci proverà avrà meno coscienza dei suoi limiti. Si apre con percussioni che ne determinano il ritmo per poi sfociare in un tripudio tecno impreziosito dal duduk, uno strumento tradizionale armeno. Vuole essere un inno al lasciarsi andare, a sciogliere le proprie insicurezze, trasformare le invidie, il dolore e gli ostacoli in armi e stimoli.

Supererrore si presenta come una folle jam che mescola chitarre distorte, cambi di tempo, suoni ricercati e svarioni glitch. A parer suo è proprio un supererrore che a volte può dare la spinta più grande per volare come un superoe nel tuo sistema solare personale.

Si concede spazio di autocritica personale con Sentimentale anarchia, attraversando sugli tsunami dei sentimenti sregolati, anarchici e poetici di cui era preda. I bassi scandiscono un arrangiamento elettronico davvero sprint. Nel ritornello dice di volersi liberare “di una mente iperpensante, di un cuore iperbattente” quindi di abbandonarsi alla leggerezza.

Introdotta da un loop di chitarra, vocoder e synth, che si arricchisce di tessuti elettronici, Valanghe è una danza liberatoria fuoripista, una lista dei desideri di tutte le cose che vorremmo fossero più longeve e profonde: l’amore, le parole, le promesse, le idee.

L’ultimo brano proposto è Voli pindarici in cui racconta invece del superare un periodo difficile, il ricominciare ad amarsi e ad apprezzarsi, e racchiude interventi musicali di zhongruan, strumento a corde della tradizione cinese pizzicato da Sulwyn Lok e le percussioni di Bela Couy.

Campi Elasi disegna un mondo colorato, strambo e squilibrato, a tratti onirico e surreale. Un universo variopinto e pieno di meraviglie, dal quale lasciarsi avvolgere, travolgere e conquistare.

Track List

  • Souvenir
  • Esplodigodi
  • Supererrore
  • Sentimentale anarchia
  • Valanghe
  • Voli pindarici