New Long Leg<small></small>
Emergenti • Alternative • Post-Punk New-Wave

Dry Cleaning New Long Leg

2021 - 4AD

04/01/2022 di Marcello Matranga

#Dry Cleaning#Emergenti#Alternative

L'inizio dell'anno è, almeno personalmente, uno dei momenti in cui vado a recuperare album che ho lasciato in un angolo della scrivania per varie ragioni. Il genere, la conoscenza o meno del gruppo, un'ascolto troppo veloce che richiedeva approfondimenti e via dicendo. I Dry Cleaning mi avevano colpito per questo sound ipnotico basato sulla voce della cantante Florence Shaw che si contorna del chitarrista Tom Dowse, il bassista Lewis Maynard ed il batterista Nick Buxton. Provenienti dalla south area di Londra, i Dry Cleaning sono divenuti nel corso dell'anno appena passato uno dei gruppi più apprezzati della scena Post Punk mondiale, scalando rapidamente le vette delle preferenze di critica e fans grazie ad un suono incalzante, e decisamente intrigante, che poggia sui testi che la Shaw declama con tono asettico e quasi svogliato. 

Eppure è proprio il modo di proporsi vocalmente della Shaw che conquista. C'è un evidente richiamo a band come i The Fall ed al loro compianto leader, quel Mark E.Smith che contribui a farli divenire la band preferita dal leggendario John Peel che arrivò a dire che "sono sempre diversi; sono sempre gli stessi". Non so se i Dry Cleaning possano vantare simili accostamenti fra la critica attuale, ma quel che è certo è che se sapranno proseguire sulla strada tracciata da questo notevole esordio, non avranno difficoltà ad assurgere a tali livelli.

Le canzoni che compongolo il disco, dieci in tutto, ci raccontano di una normale vita fatta di storie d'amore che hanno un finale non felice come nell'iniziale, e davvero ottima, Stratchcard Lanyard. Ma lo stesso dicasi per tracce quali Unsmart Lady, Her Pippo (decisamente un gran pezzo), ma anche John Wick o More Big Birds centrano il bersaglio catturando l'attenzione per la costruzione musicale.Il disco è stato prodotto e registrato con John Parish, il produttore di PJ Harvey, e già questo è un segnale interessante.

Sia chiaro, l'ambito nel quale si muovono i Dry Cleaning è piuttosto preciso e dai confini marcati, ma ciò non toglie che siano una delle band più interessanti e creative del movimento musicale inglese, che si dimostra in grado di dar vita a musicisti che sanno andare oltre stereotipi e mera banalità. Musica per menti aperte.  

 

Track List

  • Scratchcard Lanyard
  • Unsmart Lady
  • Strong Feelings
  • Leafy
  • Her Hippo
  • New Long Leg
  • John Wick
  • More Big Birds
  • A.L.C.
  • Every Day Carry