Time of silence<small></small>
Jazz Blues Black • Jazz

Dino Rubino Time of silence

2020 - Tuk Music

28/02/2021 di Edoardo Mazzilli

#Dino Rubino#Jazz Blues Black#Jazz

Time of silence è il titolo del settimo disco del pianista catanese Dino Rubino, uscito nel 2020 per l’etichetta TÅ­k Music di Paolo Fresu. Ad accompagnarlo in questa avventura Emanuele Cisi al sassofono, Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Enzo Zirilli alla batteria.  

Il disco, oltre ad avere un titolo molto riuscito per i tempi che stiamo vivendo, risulta essere un impasto di semplicità che sa convincere. Le dieci tracce ricordano per un certo verso i racconti dello scrittore americano Raymond Carver, noto per la semplicità della sua scrittura lineare e priva di fronzoli. I racconti di Carver sono il risultato del lavoro di editing dello scrittore Gordon Lish che operava tagliando tutto ciò che riteneva inutile ai fini della storia, lasciando solo poche frasi dello scrittore: quelle utili a tenere in piedi il filo del racconto.

Questa breve digressione letteraria è utile per sintetizzare Time of silence: un disco fluido, composto solo dalle tappe essenziali di un percorso sonoro, privo di frasi inutili ed eccessi. Come se fosse stato editato da Gordon Lish. Come nei racconti di Carver però, quello che si avverte sotto questa semplicità è il lento crescere di una tensione che si fa strada accordo dopo accordo, senza mai esplodere.

A guidare la ritmica è sempre Rubino, che fa strada con sicurezza ai compagni e sorregge il sassofono di Cisi, al quale va una nota di merito per l’interpretazione - a tratti - del ruolo di protagonista. La sua capacità d’espressione è impeccabile, i fraseggi sono morbidi ma pieni di intensità, crea dei motivi che restano impressi e pur prendendo la parte del solista lascia spazio ai compagni. Fa eccezione il pezzo Claire in cui Cisi, ma anche Rubino, suonano con maggiore freschezza.

Proprio in So Far so Close - ma come in Owl in the Moon - si mostra anche il talento del batterista Enzo Zirilli, che opera dietro le quinte dando un contributo notevole alla ritmica. Le clavi che compone danno grande apporto ai pezzi dettando il tempo senza eccedere nei colpi. Suona invece con maggior vigore quando l’atmosfera si scalda, come sul finale di Willow Weep, probabilmente il pezzo più energico del disco.

Trova spazio in Just Blue anche Paolino Dalla Porta che improvvisa con esperienza sui vuoti che gli vengono lasciati dal sassofono. Mentre in Settembre Dino Rubino arricchisce il pezzo inserendo anche il suo flicorno, da sempre un amore alternato a quello del piano.

Pezzo dopo pezzo le emozioni si alternano e i silenzi si riempiono di pensieri, è un lento processo alla quale siamo stati abituati nell’ultimo anno e che Rubino ha saputo sintetizzare con quella che ormai si potrebbe definire «una certa esperienza». Time of silence è il frutto di un percorso in cui il polistrumentista catanese ha imparato a rinunciare al superfluo, componendo brani partendo solo dall’essenziale e mostrando in modo raffinato quello che ha da dire. Non si tratta di minimalismo quanto più di processo di rimozione di impurità da un insieme di suoni e armonie, lasciando solo il giusto e avvicinandosi al perfetto.

Questo stile appartiene anche all’illustratore svizzero Stephan Schmitz che è doveroso citare per l’estro con cui ha composto, con apparente semplicità, l’immagine in copertina di Time of silence. L’etichetta TÅ­k Music di Paolo Fresu infatti non ha a cuore semplicemente la musica ma anche l’arte e tende a unirle creando connessioni tra artisti affini seppur di diverso genere e realizzando dischi curati sotto ogni aspetto.

Track List

  • Maybe Today
  • Claire
  • Just Blue
  • So Far so Close
  • Karol
  • Owl in the Moon
  • The tree of Life
  • Willow Weep
  • Loving you
  • Settembre