L` Era della Rabbia<small></small>
Emergenti • Alternative • pop

Dellarabbia L` Era della Rabbia

2021 - Numero Tre Music, Sony Music, Columbia

12/01/2022 di Arianna Marsico

#Dellarabbia#Emergenti#Alternative

“Per noi L’Era della rabbia è un vero concept album. Ogni citazione, evocazione di fatti, persone ed eventi realmente esistenti o esistiti, è fortemente voluta. Anche se molte cose che racconta sembrano essere profondamente attuali, abbiamo iniziato e quasi terminato di scriverlo prima che la situazione già pessima fosse definitivamente investita dalla pandemia. L’Era della rabbia, in effetti, non è iniziata a marzo 2020. Sono anni che la frustrazione e l’incompletezza caratterizzano le nostre vite e più largamente la nostra società. Con questo album proviamo a raccontarne quelle che, secondo noi, sono le cause e tutto quello che ne consegue”.

Da queste parole ci si potrebbe aspettare che il primo disco del collettivo Dellarabbia sia un lavoro all’insegna dell’invettiva e della protesta (il che ci potrebbe anche stare).

La formazione (composta da Marco De Vincentiis, Americo Roma, Adamo Fratarcangeli, Federico Garofali, Piergiorgio Tiberia e Paolo Notarsanti) ci presenta invece un lavoro dal sapore pop, ma di quel pop ben arrangiato e pieno di spunti di riflessione

“Noi sognatori, noi viaggiatori, noi svegli su una spiaggia, noi sempre fuori, noi ingenui” già queste parole di Quello che resta di noi emerge un ritratto generazionale piuttosto chiaro, carico di aspettative e desideri che spesso non riescono a concretizzarsi e non per propria colpa. Il Sottomarino giallo (traccia presente in due versioni, con il remix di FILOQ) perde la psichedelia dei Beatles e rischia di diventare simbolo di un’utopia ne I nostri tempi. Questo brano vede la partecipazione di Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione, con i quali condividono quell’allure malinconica nel descrivere “tempi da record, tempi stupidi” tra delicati pizzichi di chitarra.

Il Molise non esiste riesce a parlare della piaga delle fake news con un sorriso e un accenno di battere e levare. Un ritmo brioso quasi da tormentone estivo, un ritornello irresistibile: “Ma sai, una canzone che smentisca tutte le fake news/ Non la fai pensando al like oppure al numero di views/ Chi lo sa quanto resiste/ A una canzone triste che ripete all'infinito che il Molise non esiste”. È un’analisi lucidissima delle teorie dei complotti, eppure i ragazzi riescono a farla senza livore, senza perdere tenerezza.

Quello dei Dellarabbia è uno sguardo curioso, acuto e non acido, in equilibrio su un’ubiqua precarietà come Lo Stunt – man. Uno sguardo che speriamo presto di incrociare dal vivo.

Track List

  • Ci siamo persi
  • L`Enigmista
  • Il Molise non esiste
  • Cosa vuol dire mai piu`
  • La panchina (come Forrest Gump)
  • Per non tornare
  • I nostri tempi (feat. Tommaso Cerasuolo)
  • Lo stunt-man
  • Sottomarino giallo
  • Nella tua trincea
  • Come Medusa
  • Quanto costa la felicit&agrave;?
  • Sotto a chi tocca
  • Quello che resta di noi
  • Sottomarino Giallo (FiloQ Remix)