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Italiana • Alternative

DeaR DeaR Me!

2023 - Music Force

06/09/2023 di Laura Bianchi

#DeaR#Italiana#Alternative

L'indie è morto? I boomers possono fare musica che suoni contemporanea? La ricerca, la sperimentazione, sono appannaggio esclusivo dei trentenni, o quarantenni, che molti si ostinano ancora a chiamare "giovani"? A queste, e ad altre domande risponde DeaR, nome d'arte - e che arte...- dietro il quale si cela il cinquantaseienne Davide Riccio, firma del giornalismo musicale, dalla lunga e profonda esperienza, che ci ha abituati, fin dal precedente Out of Africa, a lavori molto ricchi e corposi. Non fa eccezione nemmeno l'ultimo DeaR Me!, disco articolato e che conta ben diciassette tracce, tutte scritte e cantate dal cantautore, a costruire un percorso definito e poliedrico insieme. 

Cosa significa, in inglese, Dear Me!? È un'esclamazione, vicina al rammarico, ma che contiene anche una buona dose di ironia, di resistenza, di voglia di superare momenti difficili; l'autore, profondo conoscitore della lingua - tanto che i testi sono tutti in inglese, a parte Cockles of My Heart, che contiene alcuni versi di Poliziano, Rime, 113 -, desidera interpretare lo spirito dei tempi, sospesi fra smarrimento e desiderio di recuperare energie dis_perse durante un lungo periodo di vuoto.

L'ascoltatore deve dimostrare altrettante forza e motivazione, nel seguire l'autore nel suo percorso, di oltre un'ora, tracciato con penna sicura e interpretato con convinzione, con una voce che rende esplicito omaggio ai maestri David Bowie, David Sylvian, Brian Eno, ricreandone in chiave contemporanea alcune atmosfere riflessive e sperimentali. La psichedelia che qua e là si intercetta (Axis Mundi, Planetesimals, con un intreccio fra voce femminile e sax che cattura fin dalle prime battute) viene intarsiata da altre suggestioni, più elettroniche (Life After Life) o quasi sinfoniche (l'incipit di Song to Grace), ma sempre con un'attenzione alla vocalità che sorprende, nella costruzione delle linee armoniche. 

L'energia spesa nell'ascolto viene così premiata da una diffusa sensazione di profondo piacere, nel lasciarsi sorprendere dalla varietà di temi e toni, e nello scoprire che sì, è possibile essere indipendenti e fare musica di avanguardia a qualsiasi età, fuori da schemi e logiche consumistiche. Non poco, di questi tempi.

Track List

  • Eight Seconds of Fame
  • The Art of Decluttering
  • Planetesimals
  • Axis Mundi
  • Sequeri
  • Wind
  • DeaR Me! (Sweet Philly)
  • The Skyline
  • Life After Life
  • Whales Weep Not!
  • Cockles of My Heart
  • Otherness
  • Song to Grace
  • Shadows: My Soul
  • To Bacharach
  • I`m Older than I (With No Younger of the Two)
  • Crickets (for Klaus)