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Emergenti − Pop

Davide Ferrario

F

2010 - Autoprodotto
23/05/2011 - di
F di Davide Ferrario potrebbe essere il simbolo della decadenza della produzione musicale italiana, quella delle major per intenderci che, troppo impegnate con reality show ed i soliti noti, si sono lasciate sfuggire l’occasione di portare alle orecchie di tutti un disco estremamente bello. F è proprio questo: un disco bellissimo che ti mozza il fiato e ti viene voglia di ascoltare all’infinito. Un disco che, per il discorso che facevamo all’inizio, è sicuramente la rivincita delle autoproduzioni, spesso considerate cose di second’ordine. Non è questo il caso.

Chitarrista di Franco Battiato e di Gianna Nannini, Davide Ferrario ha lavorato a questo disco per tre anni dopo lo scioglimento, nel 2007, degli Fsc, la sua prima band, quella con la quale è riuscito ad arrivare a Sanremo sempre nello stesso anno con il brano Non piangere. F scivola via attraverso le dodici canzoni che compongono il disco, tra suoni elettronici, chitarre, pianoforte, sintetizzatori, una voce dolce e dei testi che proiettano immagini di vita vissuta, di momenti d’amore, di stati di caos dettati da questi tempi accelerati. Parole che ti entrano dentro e che evocano immagini di ricordi che fanno venire i brividi.

Non capiranno è la prima di queste canzoni dal forte impatto emotivo e forse non è un caso che questo è il brano che Davide ha cantato durante i concerti di Battiato, in cui si notano tutte le doti di questo giovane musicista, bravo anche come autore. Da citare assolutamente anche L’ultimo giorno che ho, Come ieri, Stanze vuote e Via di qui. Prodotto dallo stesso Ferrario insieme a Francesco Bruni e Raffaele Stefani, F contiene anche due canzoni nate in collaborazione con due nomi molto interessanti della scena indipendente italiana: Lele Battista e Lorenzo Palmeri presenti rispettivamente in Cercando un senso e Senza una ragione. Due brani molto elettronici che non dimenticano di strizzare l’occhio alla melodia pop che caratterizza tutto F.

Chiudono il primo disco come solista di Davide Ferrario Se non so sbagliare e Non ci sono altre domande. La prima meriterebbe il premio come miglior testo, pieno di una delicatezza che raramente si scorge nella prova numero uno di un giovane artista. La seconda è, invece, la serenata che tutti vorrebbero ricevere dalla persona amata.

Track List

  • COME IERI
  • CAOS
  • NON CAPIRANNO
  • RETROCATTIVA
  • L´ULTIMO GIORNO CHE HO
  • STANZE VUOTE
  • IO QUI CI SONO GIA´ STATO
  • CERCANDO UN SENSO
  • VIA DI QUI
  • SENZA UNA RAGIONE
  • SE NON SO SBAGLIARE
  • NON CI SONO ALTRE DOMANDE