Joca!<small></small>
Italiana • Folk

Davide Campisi Joca!

2021 - Suoni Indelebili / distribuzione Ird

01/06/2021 di Laura Bianchi

#Davide Campisi#Italiana#Folk

"Che disco!", è la prima reazione, al primo ascolto del nuovo lavoro di Davide Campisi, che si intitola come dovrebbe essere ogni disco pieno di gioia di vivere e ritmo, di impegno e sensibilità: Joca!.

Gioca come giocare, ma anche come to play, che si intreccia a suonare, e a scherzare, con l'animo fresco di un bambino, che però sa anche quando intarsiare, nel gioco, la rappresentazione della realtà. Così, Campisi si allinea al pensiero dei  figli, e, forte della propria esperienza di uomo e di artista, affronta tematiche profonde, come le moderne odissee dei profughi, in Caminanti  e in Stati Uniti d’Africa, ma anche ricordi ancestrali, presenti da sempre nel DNA di un popolo ricchissimo di tradizioni, come in Maria jittau na vuci, che evoca processioni della Settimana Santa, fra superstizione e fede profonda.

Gioca come giocare, ma anche come suonare, ricercando, con perizia e freschezza insieme, una sorta di continuità temporale, in cui passato e presente si proiettano nel futuro, recuperando dalla dimensione del gioco anche quella di suoni in prezioso equilibrio fra arcaico e contemporaneo, acustico e elettronico, sempre sostenuti, quasi guidati, dal ritmo dei tamburi, in particolare del tamburo a cornice, vera primigenia passione del musicista ennese, che ha trascorsi di hard rock intrisi di combat folk, e che qui contamina con elettronica, chitarre, banjo, mandolino, organetto, tromba e armonica, per un risultato affascinante e a tratti sorprendente.

Joca! è anche un atto d'amore non solo alle radici siciliane e mediterranee, ma anche a quelle che Campisi ha formato nei propri figli: da qui il senso, giocoso e intenso, delle due filastrocche del disco, Etica Peletica, singolo e video dell’album, una filastrocca che Campisi ha imparato dalla voce della figlia Giulia, mentre in Cuccurucuntu si invertono le parti, ed è l'autore che insegna un gioco mnemonico per apprendere la matematica, restituito sotto forma di testo d'autore su un ritmo ipnotico.

La produzione artistica di Marco Corrao e la collaborazione di Riccardo Tesi all’organetto e Alex Valle alla pedal steel, tra gli ospiti dell’album, impreziosiscono ulteriormente una tavolozza musicale, che rende ancor più incisivo il messaggio di tutto il lavoro, nato da una campagna di crowdfunding che ha raggiunto risultati insperati per Campisi, e che è la testimonianza della fiducia del pubblico nei confronti del musicista. Fiducia ampiamente ricambiata da un disco energico e sognante, come tutti i bei giochi di questo grande gioco che è la vita. 

Track List

  • Rocca
  • Caminanti
  • Maria jittau na vuci
  • Forti di lu me silenziu
  • Stati Uniti d`Africa
  • Cuccurucuntu
  • Siamo vento
  • Etica peletica
  • L`indifferenza