My love is a hurricane<small></small>
Americana • Songwriting

David Ramirez My love is a hurricane

2020 - Sweetworld

09/08/2020 di Laura Bianchi

#David Ramirez#Americana#Songwriting

A dieci anni dall'esordio, che lo mise subito in luce come uno dei più promettenti interpreti del multiforme genere Americana, torna David Ramirez, con My love is a hurricane, un disco dalla genesi complessa.
Nato come dichiarazione d'amore alla sua compagna, nel corso della stesura il lavoro si è trasformato, nella misura in cui lo ha fatto la relazione con Alicia, fino a giungere alla rottura.

Che una separazione sia da sempre un tòpos della forma canzone non è un caso; spesso, anzi, scolpisce brani intensi, incisivi, interpretati con passione e trasporto, e suggerisce inedite soluzioni anche musicali, facendo percorrere al compositore strade inaspettate. È questo il caso della traccia di apertura, in cui Ramirez chiede a una lei presente - assente  I've tried on my own, dear / To crawl through the night / I’m running on empty / So will you lead me, into the light?, o in quella seguente, Hell, che vede la partecipazione di Sir Woman, cinque minuti di sofferta confessione, cantata a cuore aperto, con esclamazioni sottolineate da un ritmo e da un uso del piano che ricordano le atmosfere create da Kiwanuka.

Se la tendenza introspettiva, tipica del cantautore di Austin, resta invariata, o forse enfatizzata, dall'intento di documentare passo passo l'andamento di una storia d'amore, è però possibile rintracciare, all'interno delle dieci canzoni, una volontà lucida di estendere l'esperienza individuale in una dimensione comunicativa più ampia; ad esempio, se il titolo My love is a hurricane può trarre in inganno, con quel My iniziale, i cori e il groove complessivo superano l'intenzione intimistica, per coinvolgere ogni ascoltatore come le raffiche di un uragano.

È evidente in ogni traccia la maturazione raggiunta da Ramirez nell'uso della voce; si ascolti la forza con cui essa guida la linea melodica in Hallelujah, Love is real!, gusto gospel per una canzone autenticamente popolare, che trasforma l'uragano di cui sopra in una forza positiva, che spazza via il dolore e lo rende consapevolezza ( I saw that light at the end of the tunnel / I stood up right and I’m never gonna stumble...I found myself at the end of my rope / But I’ll never let go).

La produzione di Jason Burt (Medicine Man Revival) fa il resto, guidando le composizioni di Ramirez all'interno di un clima vagamente psichedelico, mescidato con un autentico R&B, tocchi country (Shine on me) e ballate romantiche (I wanna live in your bedroom), senza dimenticare i potenti cori, come nella conclusiva Prevail!, insieme inno e viatico a proseguire la strada.

Album complesso, altalenante, che richiede molti ascolti, per cogliere la profondità di scrittura di un autore che ha ancora molto da dire.

Track List

  • Lover, Will You Lead Me?
  • Hell
  • I Wanna Live in Your Bedroom
  • My Love is a Hurricane
  • Hallelujah, Love is Real!
  • Heaven
  • Shine on Me
  • Easy Does It
  • Coast to Coast
  • Prevail!