A Tribute to De André<small></small>
− Jazz

Danilo Rea

A Tribute to De André

2010 - ACT
29/09/2010 - di
Danilo Rea è da molti considerato a ragione tra i massimi esponenti del pianismo jazz italiano; a fianco di Pieranunzi, Bollani, Moroni e pochi altri Rea rappresenta una voce elegante, colta e vivace di un’interpretazione orizzontale della musica, frutto della sua preparazione classica, delle sue frequentazioni in ambito pop e della sua matrice base jazzistica. Il lavoro in questione, registrato dal vivo nel lussuoso Schloss Elmau in Baviera, è un omaggio all’arte di Fabrizio De André riproposta in una visione tutta particolare; lontana dalla trama cantautorale originale la rielaborazione è rispettosa delle linee base delle composizioni, sempre riconoscibili nei passaggi principali, ma é animata dalla personalità dell’interprete. Rea cita le frasi e i temi di De André per poi arricchirle con cromatismi e variazioni ritmiche che paiono più digressioni sul tema che vere e proprie improvvisazioni aliene dalla base. ´Bocca di rosa´ è proposta in una venatura classicheggiante, col piano saltellante in un ´uno- due´ modulato in velocità ed intervallato da qualche libero volo che rientra subito in traettoria. Il jazz è più evidente ne ´Il Pescatore´, con i suoi arpeggi, il suo leggero stop and go iniziale e le divagazioni fin dalle prime battute. Mano sinistra e destra si alternano nella melodia dando un’alternanza di timbro molto elegante e riproposta anche in altri momenti. ´Girotondo´ conserva il suo spirito sbarazzino e folk anche se sempre molto controllato ritmicamente; tra momenti trattenuti e di slancio pare una molla compressa e rilasciata che ben rappresenta una ballata con movimento allegro ed imprevisto. ´Carlo Martello´ è i momento più modulato; l’intro è leggera e più che esporre il tema prepara il terreno; solo dopo due minuti si arriva al tema, esposto con delicatezza iniziale virata poi al funky che evoca l’ironia dell’originale. La conclusiva ´Valzer per un Amore´ starebbe benissimo in un salotto con Schuman o Chopin. Il disco non è una semplice riesecuzione del repertorio del grande genovese ma evita il rischio della distorsione e dello stravolgimento che spesso è insito in queste iniziative; Rea suona ispirato da De André, ricordando De André ma cantando con voce e memoria propria, regalando un lavoro di spessore; tra pop e classica, tra jazz e canzone di autore. Notevolissimo.

Track List

  • Bocca di Rosa
  • Oona/Caro Amore
  • Il Pescatore
  • Ave Maria
  • La Ballata dell´amore Cieco
  • La Stagione del Tuo Amore
  • Girotondo
  • La Canzone di Marinella
  • Highlands
  • Carlo Martello
  • Valzer per un Amore